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Varese | 20 gennaio 2020, 16:02

ADDIO PIETRO. L'applauso della gente di Varese e dei grandi del calcio alla leggenda Anastasi (foto e video)

In San Vittore i funerali di Pietro Anastasi con tanti volti del mondo dello sport: da Bettega a Marotta, da Nedved a Capello e Oriali.

Le sciarpe di Juventus e Varese per sempre con Anastasi

Le sciarpe di Juventus e Varese per sempre con Anastasi

Una piazza San Vittore gremita si è ritrovata ieri pomeriggio per dire addio a Pietro Anastasi, leggenda biancorossa e del calcio italiano, scomparso a 71 anni. I funerali nella basilica di San Vittore hanno radunato una folla di varesini, ma anche di protagonisti della storia del calcio italiano. Tutti uniti nel voler salutare con un abbraccio un campione in campo e fuori, e magari anche per chiudere la "ferita" del mancato minuto di silenzio su tutti i campi (leggi QUI).

Il primo ad arrivare è stato Roberto Bettega, compagno di reparto e amico. Poi sono arrivati tra gli altri Lele Oriali, Claudio Gentile, Fabio Capello, Carlo Muraro, Giorgio Morini, Beppe Furino, Oscar Damiani. Volti del calcio del passato, ma anche del presente: non è mancato l'ad dell'Inter, il varesino Beppe Marotta, e il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved. Volti anche dal mondo dello spettacolo, tra tutti Ezio Greggio, noto tifoso bianconero e amico di Pietro.

Hanno seguito l'intera cerimonia e l'omelia di Don Giampietro Corbetta (leggi QUI), in piedi all'ingresso di San Vittore anche Gedeone Carmignani, simbolo del Varese e volto del calcio nazionale, e Bruno Limido, lanciato dal Varese e approdato poi in bianconero che ha usato parole bellissime per ricordare Pietruzzu (leggi QUI).
Tra gli altri presente anche Guido Borghi
, figlio del leggendario Cumenda e presidente dell'ultimo Varese in serie A e il sindaco di Varese, Davide Galimberti, insieme Daniele Zanzi e a Daniele Marantelli. Tra i tanti ex calciatori biancorossi erano presenti in piazza San Vittore Antonino Criscimanni, Ernestino Ramella Silvio Papini.

Anche il resto del mondo sportivo di Varese non ha voluto mancare, da Attilio Caja, coach della pallacanestro Varese, a Matteo Torchio, presidente dei Mastini, oltre ai rappresentanti delle due realtà calcistiche biancorosse: Bruno Limido per l'Accademia Varese e Stefano Amirante per il Città di Varese.

Tutti hanno voluto rendere omaggio a quello che Anastasi ha rappresentato: il volto più bello e più umano del calcio. Bettega e Marotta, prima dell'inizio della cerimonia, non hanno voluto far mancare la loro vicinanza alla moglie di Pietro, Anna, e ai figli Gianluca e Silvano.

All'arrivo del feretro un lungo, sincero, applauso ha accompagnato l'ingresso della bara, sulla quale sono state adagiate molte sciarpe del Varese e della Juventus, insieme alla maglia numero 9 con il nome Anastasi.

 

Redazione

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