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Economia | 24 aprile 2023, 08:44

Salone del Mobile di Milano, crescita a doppia cifra e ritorna la Cina: «Siamo stati ancora una volta il motore che ha riacceso la città»

Sono state 307.418 le presenze alla 61a edizione. La presidente Porro: «Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e raccontare le storie delle nostre aziende e dei nostri prodotti». Feltrin (FederlegnoArredo): «Gli espositori hanno investito bene le loro risorse, i visitatori hanno investito bene il loro tempo. Lo dicono i numeri, lo dice l’entusiasmo». Prossimo appuntamento il 16 aprile 2024

Alcuni momenti del Salone del Mobile ed Euroluce: foto per cortesia del Salone di Luca Fiammenghi, Alessandro Russotti, Andrea Mariani e Ruggero Scardigno

Alcuni momenti del Salone del Mobile ed Euroluce: foto per cortesia del Salone di Luca Fiammenghi, Alessandro Russotti, Andrea Mariani e Ruggero Scardigno

Al 16 aprile 2024. Gridano il prossimo appuntamento con il Salone del Mobile.Milano le scritte in fiera, cariche dell'entusiasmo che si è percepito in questa edizione conclusa ieri con 307.418 presenze: +15% rispetto al 2022.

Entusiasmo e numeri

Un entusiasmo diffuso, dagli espositori agli operatori e ai visitatori, che premia il nuovo format della manifestazione. Altri numeri parlano: più di 2.000 i brand espositori, di cui il 34% da 37 Paesi, tra cui 550 giovani designer da 31 Paesi e 28 Scuole e Università di design da 18 nazioni. In sei giorni, visitatori da 181 Paesi. Colpisce il 65% di buyer e operatori di settore provenienti dall’estero, dopo il buio della pandemia.

La Cina è tornata a essere il primo Paese dopo l’Italia, poi Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna con Brasile e India a pari merito. Oltre 5.400 i giornalisti accreditati il 47% dei quali provenienti dall’estero.

Un duro lavoro, un risultato eccezionale

La presidente Maria Porro lo ribadisce. C'è un duro lavoro che ha portato a questo successo: «La 61a edizione del Salone del Mobile.Milano è stata un successo internazionale ed è grande la soddisfazione per aver superato le attese. Le presenze rappresentano un risultato eccezionale per il quale abbiamo lavorato duramente, in modo profondo e radicale per dare nuovi sensi e valori alla visita in fiera e nuove esperienze ai visitatori che ci hanno raggiunto. Da questa edizione abbiamo tratto diverse lezioni importanti - continua - abbiamo imparato che si può riprogettare un evento grandissimo come il Salone per traghettarlo nel futuro, che si può vincere la partita della sostenibilità quando tutto il sistema rimane coeso, che si possono immaginare e utilizzare nuovi contenuti per generare conoscenza, crescita, valore».

Il nuovo layout ha guidato in modo efficace: «Siamo soddisfatti di come siamo riusciti a mettere al centro il visitatore, che con facilità ha gestito i proprio percorsi e incontrato le aziende desiderate; dell’opportunità data agli espositori di presentarsi e raccontarsi non solo al target di riferimento, ma anche ai nuovi interlocutori con cui sono venuti in contatto grazie al nuovo layout; di aver proposto a chiunque si trovasse in fiera momenti di conoscenza e crescita grazie ai tanti talk e tavole rotonde e alle mostre di Euroluce».

Di qui l'orgogliosa rivendicazione: «Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e "raccontare le storie" delle nostre aziende e dei nostri prodotti. Siamo stati ancora una volta il motore che ha riacceso la città. È stato prezioso e irrinunciabile il contributo di Ice, che ci ha supportato nell’apertura verso nuovi mercati come quello indiano o mercati in crescita come quello americano ed è stato cruciale il ruolo del digitale che, in questa settimana come nei mesi precedenti, ha permesso sia di entrare in contatto con nuovi Paesi sia di mantenere saldo il rapporto con chi non ha potuto raggiungerci».

La presidente termina ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al successo, dalle «aziende agli organizzatori, gli allestitori, i curatori che, insieme, hanno creduto nella Manifestazione. Confidiamo che tutti abbiano percepito l’entusiasmo e la volontà di offrire un’esperienza nuova, globale e consapevole, in cui quello che ha contato sono le idee e lo scambio culturale, consci che pensare al futuro e anche alle nuove generazioni con il SaloneSatellite sia la via per costruire valore nel tempo».

Il Salone è stato inaugurato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ha ricevuto altre visite istituzionali importanti per tracciare il futuro. .

Euroluce e l'ispirazione

Entusiasta anche il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin: «Gli espositori hanno investito bene le loro risorse, i visitatori hanno investito bene il loro tempo. Lo dicono i numeri, lo dice l’entusiasmo che si è respirato durante la settimana e lo dice la massiccia presenza della stampa e delle istituzioni con cui abbiamo condiviso temi fondamentali per il legno-arredo come formazione, internazionalizzazione, sostenibilità e filiera corta con legname made in Italy».

Non solo: «Si è confermato ancora una volta come l’unica fiera del design, che vanta la maggioranza di espositori italiani, capace di attirare visitatori, in maggioranza stranieri: il risultato migliore che certifica il valore del nostro saper fare. Ma quest’anno, lasciatemelo dire, al di là dei numeri e dell’evidente soddisfazione di tutti, il risultato di cui dobbiamo andare più fieri – aziende e Salone – è quello di aver fatto una scelta strategica vincente, pensando a Euroluce come a un modello di fiera innovativo e molto democratico, apprezzato da espositori e visitatori, a cui ci ispireremo non soltanto noi per l’appuntamento di aprile 2024, ma a cui, sono convinto, si ispireranno tutte le fiere del mondo. Ma nel mondo solo il Salone è Salone».

Il record digitale

Un'esperienza fisica e anche digitale.  Sito, newsletter, app, push e social network hanno dato vita a un racconto live ben studiato e dai risultati evidenti. Sono stati 30 milioni gli account raggiunti e i contenuti hanno registrato oltre 6 milioni di video views e circa 80 milioni di impression. Sul sito invece i visitatori sono stati circa 1 milione; oltre 7 milioni le pagine viste. L’app a triplicato il numero di download dall’inizio dell’anno, spinta anche dal servizio di mappa interattiva che ha registrato oltre 350mila sessioni durante la fiera e permesso di effettuare oltre 750mila scansioni con il servizio di matchmaking. 

Un contributo importante e il ritorno della Cina è passato anche da qui con la pubblicazione sistematica di contenuti dedicati sul canale cinese WeChat. Quindi lo streaming dei talk e un podcast giornaliero.  Ecco poi il canale TikTok, con uno storytelling dedicato: 4 milioni di visualizzazioni video e oltre 3 milioni di pubblico raggiunto. Avanti le attività in realtà aumentata, tra cui il contest per vincere un esclusivo zaino Piquadro, coo oltre 10mila sessioni. 

Ormai difficile definirlo virtuale, poiché ha consentito un'ulteriore immersione nella realtà.  E  a proposito, il Salone è icona e lo narra anche la collezione di prodotti in edizione limitata (magliette, felpe e cappellini).

Milano ha risposto, il Fuorisalone ha mostrato tutta la vitalità ritrovata, anzi amplificata e adesso già incalzano i progetti per l'edizione numero 62. Perché il Salone non si ferma mai.

Marilena Lualdi

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