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Varese | 23 febbraio 2020, 17:15

FLASH. Nuove misure: chiusura delle ore 18 di pub, discoteche e luoghi di svago. A Crema la terza vittima del virus

Oltre alla chiusura di tutte le scuole e le misure già adottate, la Regione decide anche la chiusura dalle ore 18 dei luoghi di intrattenimento e svago ma non i ristoranti. I divieti e le chiusure dureranno 7 giorni, eventualmente prorogabili a 14

FLASH. Nuove misure: chiusura delle ore 18 di pub, discoteche e luoghi di svago. A Crema la terza vittima del virus

In una conferenza stampa in Regione Lombardia, il presidente Attilio Fontana e l'assessore Gallera hanno annunciato nuove misure per il contenimento del contagio, che dureranno sette giorni inizialmente, eventualmente prorogabili di altri 7: la novità è la chiusura dalle ore 18 di luoghi di intrattenimento e svago come discoteche, pub e cinema, «per il momento non i ristoranti» ha specificato Fontana. I trasporti pubblici resteranno regolari.

L'obiettivo è evitare gli assembramenti, dopo la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, anche sportive e culturali. L'assessore Gallera ha anche annunciato la morte di una terza persona in Italia per il Coronavirus, a Cremona, «già in condizioni critiche» malata e ricoverata in Oncologia.

C'è anche un numero per chiedere informazioni utili e cioè il 1500. 

Sono state delimitate due zone, hanno spiegato Gallera e Fontana, una rossa una in cui è più diffuso il contagio del Coronavirus dove è impedito l'accesso e l'allontanamento dei cittadini e bloccate tutte le attività. Poi una zona gialla che riguarda il resto della regione dove, con un secondo provvedimento, vengono adottati una serie di divieti che vanno nella direzione di impedire il diffondersi del contagio.

Lo stesso Gallera ha poi fornito alcuni dati sulla diffusione del contagio in Lombardia: sono stati eseguiti più di 800 tamponi e individuati 112 soggetti positivi distribuiti in alcune strutture, tra cui anche quelle di Bergamo e Como, 17 dei 53 ricoverati in ospedale sono in terapia intensiva.

Sono stati poi forniti alcuni numeri dei contagiati di Coronavirus, divisi per provincia3 Bergamo, 49 Lodi, 1 Monza e Brianza, 2 Milano, 6 Pavia, 1 Sondrio, 36 in verifica.

Ecco infine l'annuncio dato nel primo pomeriggio dalla Regione su quello che prevede l'ordinanza illustrata in questi minuti e che verrà firmata tra poco da Attilio Fontana, con tutti gli aggiornamenti.

Regione Lombardia, in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, sta predisponendo una ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana, di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo.

Il documento, non appena emanato, sarà trasmesso a tutti i Prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. L’ordinanza sarà efficace fino a un nuovo provvedimento.

«L'unità di crisi - hanno spiegato Attilio Fontana e l'assessore Giulio Gallera - è al lavoro giorno e notte per fronteggiare con grande lucidità una situazione che è in costante evoluzione. Continuiamo a essere in strettissimo contatto con il Governo. Siamo in costante collegamento con il premier Giuseppe Conte,con il ministro della Salute, Roberto Speranza, e con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli».

Il presidente Fontana ha anche precisato alcune sue dichiarazioni riportate da alcuni organi di stampa. «Mi è stato chiesto - ha spiegato - se siamo pronti ad affrontare altre situazioni e ho detto che nel caso ci fosse un ulteriore peggioramento siamo a pronti ad affrontarlocon altre misure».

Tra i provvedimenti previsti sono contemplati:

  • 1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
  • 2) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
  • 3) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura. L’ordinanza, i cui contenuti puntuali saranno resi noti nelle prossime ore, sarà soggetta a modifiche al seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico.

    Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali:
    1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche
    2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie
    3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
    4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce
    5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti
    6) contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall’ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.



Redazione

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