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Calcio | 22 gennaio 2020, 22:22

LETTERA E RISPOSTA. «Che vergogna l'assenza del gagliardetto del Varese al funerale di Anastasi»

Un lettore ci scrive: «Ho il cuore biancorosso da quando sono bambino e mio padre mi raccontava le gesta epiche di Anastasi e del 5-0 alla Juve. Possibile che qualcuno non abbia pensato di mettere un gagliardetto del Varese accanto a quelli di Juventus e Inter?»

La sciarpa biancorossa posata sul feretro all'entrata in San Vittore da Ezio Macchi

La sciarpa biancorossa posata sul feretro all'entrata in San Vittore da Ezio Macchi

Riceviamo, pubblichiamo e rispondiamo a un gentilissimo lettore che si è recato in piazza San Vittore per l'ultimo saluto a Pietro Anastasi (leggi QUI, QUI e QUI), tornando a casa con un nodo in gola. 

Egregio direttore, le scrivo per manifestare il mio più profondo malessere. Sono un accanito tifoso del Varese Calcio praticamente da quando sono nato: quando ero bambino mi ricordo che mio papà mi raccontava le gesta di quell'epico Varese di Anastasi e quel 5 a 0 alla Juve.

Pur non avendolo mai visto indossare la maglia biancorossa ho sempre provato per lui il massimo rispetto, non solo come giocatore ma sopratutto come uomo: quelle poche volte che l'ho incontrato in giro per la Città Giardino ha sempre risposto in modo educato e con un sorriso al saluto che gli rivolgevo.

Per questo motivo martedì mi sono recato al suo funerale come altre centinaia di persone ed è qui che il mio malessere si è manifestato: quanto mi ha fatto male non vedere il gagliardetto del Varese insieme a quelli della Juve, dell'Inter e della FIGC. Ciò rappresenta una vergogna e uno sgarbo alla memoria di questo grande campione. Questi signori che hanno provocato la fine del Varese Calcio non solo verranno ricordati come coloro che hanno affossato 109 di storia biancorossa ma anche per questa imperdonabile mancanza.
Cordialmente.
G.F.

Carissimo tifoso del Varese, capiamo la sua ferita che è anche la nostra ferita ma c'è una cosa ancora più triste dell'assenza del gagliardetto del Varese ed è l'assenza del Varese. Non esiste più una squadra e una società con questo nome e forse anche il gagliardetto se lo sono portati via quelli che ci hanno tolto il Varese.
Erano invece presenti coloro che hanno deciso di continuare a mandare in campo l'unico vivaio e l'unica squadra della città con una maglia biancorossa, cioè l'Accademia Varese con Bruno Limido e il Città di Varese con Stefano Amirante.
Ed erano soprattutto presenti i veri proprietari della storia e della leggenda del Varese, cioè le persone come lei: per Anastasi il vostro cuore, e quello dei molti che hanno lasciato una sciarpa biancorossa sul feretro e una lacrima in piazza San Vittore, conta più di qualunque società e qualunque dirigente del Varese.
Andrea Confalonieri 

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