Varese ko 3-2 ai rigori a Pergine e, quindi, costretto a battere sabato in via Albani l'Alleghe nell'ultima giornata della seconda fase per avere la certezza di entrare tra le prime 4 e, quindi, del fattore pista nei quarti playoff. La classifica dice: 3° Pergine a quota 25 punti, 4° Varese a 23, 5° Appiano a 22, 6° Alleghe a 19 già sicuro del sesto posto anche in caso di aggancio all'Appiano. L'ultima giornata è così apparecchiata: Appiano-Pergine, Varese-Alleghe, Caldaro-Aosta. In sintesi: se il Varese batte le Civette chiude tra le prime quattro, magari anche al terzo posto se l'Appiano, che ha un solo risultato possibile per sperare nello stesso obiettivo, supererà il Pergine.
Ai rigori hanno vinto i trentini capaci di infilare tre volte su quattro Filippo Matonti, scelto da Matikainen al posto di Pisarenko, mentre i gialloneri erano andati a segno con Bastille e Buono, non con lo specialista Tilaro, fermato dalla traversa, né con Terzago né, nell'ultima serie, con Marcello Borghi che aveva spedito a lato. Partita lotteria, equilibrata, non bella né nei 60 minuti né all'overtime: chiunque avesse vinto, non avrebbe demeritato.
Il Varese ha ritrovato sia Bertin che Perino, mentre ha dovuto fare a meno di Re e Venturi oltre a Vanetti e Piroso e, dopo il gol nel primo periodo di Marcazzan dell'1-0 trentino su tiro da lontanissimo apparso non imparabile ma forse deviato, con il giocatore delle Linci defilato sulla balaustra all'altezza dalla blu, nel terzo tempo ha prima pareggiato con Tilaro su azione personale e tiro da destra a sinistra nell'angolino basso opposto, poi è passato dopo un minuto con il solito Bastille su magico assist di Marcello Borghi, quindi ha incassato un altro gol strano e indecifrabile, quello del 2-2, dopo una mischia davanti a Matonti risolta da Meneghini con un tocco da posizione, anche in questo caso, apparsa laterale e defilatissima.
Sabato si decide tutto contro un Alleghe già certo di essere fuori dalle prime quattro: il settimo uomo giallonero farà la differenza.
Secondo periodo: si resta fermi al "gollonzo" di Marcazzan
Partita su ritmi non certo forsennati, non certo bella partita con qualche occasione per parte ma le più nitide le crea il Varese (Marcello Borghi, Ghiglione e soprattutto Xamin), anche se Matonti para il parabile. Peccato per quel gollonzo di Marcazzan del primo tempo che continua a fare la differenza.
Primo tempo: 0-0 scritto rovinato da un tiraccio dalla blu che sorprende Matonti
Uno 0-0 quasi scritto con le squadra in surplace, ferme in attesa del momento migliore per attaccare e sorprendere l'avversario, viene deciso da un tiro dalla blu in posizione defilata quasi dalla balaustra di Marcazzan che finisce in rete: un gol nato dal nulla sul palo difeso dal portiere che si spera fosse coperto. Per il resto poche chiare occasioni, forse nessuna, a parte un palo giallonero e una mezza opportunità per Perino, ma anche un'ottima parata del portiere ospite su Meneghini.
MILANO AVRÀ IL PALAGHIACCIO A RHO DA OTTOBRE
Intanto arriva la certezza, tutta da valutare in chiave varesina, che dal prossimo mese di ottobre sarà pronto un impianto temporaneo dedicato all'hockey su ghiaccio all’interno del polo fieristico di Rho. Una notizia che cambia la storia, se verrà seguita dai fatti. Sarebbe inoltre già in corso la valutazione per la realizzazione di un impianto definitivo, la cui sede è ancora da individuare, che potrà essere pronto entro 2-3 anni. L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, da Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione Fiera Milano, da Andrea Gios, presidente della federazione Sport del Ghiaccio, e Luciano Buonfiglio, presidente del Coni.
«Siamo tutti convinti – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – che una città come Milano non possa essere priva di una struttura per gli sport del ghiaccio. A rafforzare questa convinzione c’è stato anche l’entusiasmo straordinario dimostrato dai milanesi durante i test event e in occasione delle gare che si stanno svolgendo nelle diverse sedi. Per questo abbiamo ritenuto opportuno valutare, come prima soluzione, l’utilizzo o la valorizzazione di uno degli impianti realizzati nell’area di Fiera Milano, che stanno riscuotendo grande successo e sono stati molto apprezzati dal pubblico. Ciò che è certo è che, dal punto di vista politico e sportivo, c’è una convinzione condivisa: Milano deve tornare ad avere un impianto dedicato agli sport del ghiaccio. Parliamo di discipline molto amate, che ci hanno regalato grandi soddisfazioni anche durante queste Olimpiadi».
«Io ci ho sempre creduto - ha detto Gios - parlo da sportivo. So bene che oltre ai fan, ai tifosi, ai giovani che vorranno cimentarsi con questa disciplina, serviranno investimenti. Ma non possiamo trascurare la passione suscitata da questa disciplina, è questo il momento di scommetterci».
Pergine-Varese 3-2 ai rigori (1-0, 0-0, 1-2, 1-0)
Reti: 18'16" Marcazzan (Andreotti) 1-0; 46'30" Tilaro (Ghiglione, E.Mazzacane) 1-1, 47'36" Bastille (M.Borghi, Makinen) 1-2, 50'14" Meneghini 2-2; agli shootouts gol decisivo di Bitetto
Pergine: Zanella (Gadler); Marchetti, Manica, Gasperetti, Korkiakoski, Meneghini; Ambrosi, Marcazzan, Sullmann Pilser, Covi, Bitetto; Liprandi, Lacedelli, Foccoli, Andreotti, Emoff; Flessati. Coach: Andrea Ambrosi.
Varese: F. Matonti (Pisarenko); Makinen, Marco Matonti, Bastille, M. Borghi, Terzago; Schina, Erik Mazzacane , Buono, Ghiglione, Tilaro; Crivellari, Bertin, Xamin, Michael Mazzacane, Perino; Peterson, P. Borghi, Fornasetti. All. Matikainen.
Arbitri: Alessio Bedana, Patrick Theo Gruber (Anna Carissimi, Matteo De Cristofaro)
Note - Tiri Per 31, Va 31. Penalità Per 8', Va 6'.
Master Round
9ª giornata: Aosta-Appiano 5-2, Pergine-Varese 3-2 ai rigori, Alleghe-Caldaro 2-3
10ª e ultima giornata, sabato 21: Appiano-Pergine (18), Varese-Alleghe (18.30), Caldaro-Aosta (19.30)
Classifica
Caldaro 41 punti. Aosta 31. Pergine 25. Varese 23. Appiano 22. Alleghe 19
Qualification Round - Le prime due ai playoff
9ª giornata: Bressanone-Fassa 0-8, Dobbiaco-Fiemme 2-5, Feltre-Valpellice 4-2
10ª e ultima giornata, sabato 21: Fiemme-Feltre (20.30), Valpellice-Bressanone (20.30), Fassa-Dobbiaco (20.45)
Classifica
Feltre 30. Fassa 28. Bressanone, Valpellice, Fiemme 20. Dobbiaco 12.
Playoff, quarti di finale al meglio delle cinque gare al via sabato 28 febbraio: Caldaro-ottava, Aosta-settima, terza-Alleghe, quarta-quinta














