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Storie | 19 aprile 2024, 09:43

VIDEO. Je So' Pazzo... di Pino Daniele: così un bustocco e un luinese vogliono conquistare Napoli

Diego Rossini e Antonio Locarno con ContrAcustica portano la loro passione per il grande artista nella sua casa. E lanciano un messaggio di amicizia: ecco come

VIDEO. Je So' Pazzo... di Pino Daniele: così un bustocco e un luinese vogliono conquistare Napoli

La musica scorre nel loro sangue, una passione che li ha fatti incontrare permettendo di regalare momenti indimenticabili a diverse platee. Ma adesso si alza l'asticella in nome di una sfida importante: conquistare anche il favore di Napoli con il progetto legato a Pino Daniele.

Loro sono Diego Rossini, nato a Busto Arsizio e residente a Gallarate, e Antonio Locarno, di Luino. In una parola sola, ContrAcustica. Si sono esibiti e si esibiranno in diversi locali con il progetto Je So' Pazzo, ma la missione possibile riguarda appunto il capoluogo della Campania: due varesotti che cantano napoletano, sorride Diego. Sorride, ma è una cosa seria: un ponte tra Nord e Sud, un modo di dialogare attraverso la musica, apprezzando all'occasione anche la reciproca lingua.

Chitarra e voce Rossini, infermiere all'ospedale di Busto Arsizio, è noto per la sua carriera musicale, partita al piano bar nell'86, passata dal Caffè Teatro di Verghera, poi la birreria ai Tre Ponti di Busto e via via in altri locali e a fianco di tanti cantanti.  Chitarrista acustico, con oltre 500 brani in repertorio, ha lavorato con Suzanne Vega, Claudio Bisio, Gianni Di Crescenzo, Eros Kristyani, Roberto Gualdi, Piera Pizzi, Gino Santercole. Locarno suona un magico strumento come il contrabbasso e l'intesa con Rossini è stata immediata.

Hanno creato insieme il progetto ContrAcustica, ovvero contrabbasso e chitarra acustica, perché quando salta la corrente mica si interrompe l'incantesimo: tu puoi suonare ugualmente. Così producono cover italiane e internazionali, hanno reso tributi memorabili. L'ultimo, appunto, a Pino Daniele. Che ha toccato diverse tappe nel nostro territorio e ora arriverà fino a Napoli.

Duplice l'obiettivo: «Noi amiamo in maniera viscerale Pino Daniele. Vogliamo capire la nostra capacità di proporlo in maniera adeguata - dice Rossini - Abbiamo avuto diversi riscontri su come stiamo facendo bene, ma vogliamo quello di Napoli. Secondo obiettivo, creare un ponte culturale tra Nord e Sud attraverso la musica». Perché due varesotti possono interpretare Pino Daniele, come musicisti del Sud Italia possono trasmettere il verbo di Enzo Jannacci.

Allora, il tour già iniziato prosegue tra Varedo (venerdì 19 al Chaplin Cafè di Varedo), Esino Lario (sabato 20, Locanda Montefiori), Laveno (domenica 21 al Rosselli), Casole Val D'Elsa (25 aprile).

Ma la madre di tutte le sfide è appunto Napoli, all'Adrenalina, e poi a Sant'Antimo. Si parla anche di un possibile evento il 27 sul lungomare di Napoli. Riusciranno i nostri eroi? La musica grida di sì.

GUARDA L'ESIBIZIONE AL MILLENOTE CLUB CON JE' SO PAZZO

 

Marilena Lualdi

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