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Varese | 18 aprile 2023, 12:28

VIDEO Presentato "Dipende da come mi abbracci", il progetto di supporto ai neogenitori

Personale specializzato, tavoli di confronto e molto altro: il servizio gratuito nato dalla collaborazione tra la fondazione Con I Bambini e Spazio Aperto Sevizi, e gestito in provincia dalla cooperativa Proges, mette a disposizione di neomamme e neopapà spazi e momenti per superare le criticità che si possono incontrare nei primi mesi di vita del bebè

Le presentazione stamattina di "Dipende da come mi abbracci"

Le presentazione stamattina di "Dipende da come mi abbracci"

Un’equipe specializzata a disposizione delle neomamme e dei neopapà. Uno sportello apposito che va incontro alle esigenze più svariate di cui i genitori possono aver bisogno nei momenti successivi al loro momento più bello.

Si chiama Dipende da come mi abbracci il progetto dedicato alle mamme e ai papà che attraversano una fase delicata a causa della gravidanza o della nascita di un bambino. Un gruppo di specialisti (psicologi, ostetriche, pedagogisti, assistenti sociali) per stare accanto gratuitamente a chi sta vivendo una situazione del tutto nuova.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la fondazione Con I Bambini e Spazio Aperto Sevizi. Il servizio sulla provincia di Varese è gestito dalla cooperativa Proges, con la collaborazione dell’Ospedale del Ponte.    

«Un bel progetto interessante - dichiara il professor Massimo Agosti, primario del reparto di neonatologia e pediatra dell’Ospedale del Ponte - che tiene conto di tutte le difficoltà che possono incontrare i genitori con i loro piccoli all’inizio, che è fatto di disagi, difficolta, dubbi, domande e incertezze, che spesso prevalgono sulla bellezza di diventare genitori. Il progetto vuole dare una mano a tutti questi genitori nel vincere le difficoltà, aumentante con la fase pandemica».

Il progetto è rivolto ai genitori dei bambini da 0-3 anni, come spiega la coordinatrice di Dipende da come mi abbracci, Valentina Panigo: «Il progetto è finalizzato alla prevenzione e al sostegno genitoriale in questa fascia di età, che è un periodo delicato e faticoso per mamme e papà. Fondazione e terzo settore hanno voluto mettere a disposizione questo servizio gratuito che offre supporto grazie a un’equipe dedicata».

Il servizio mira a lavorare in gruppo, ma può essere effettuato anche a domicilio singolarmente. Tutti i venerdì mattina, dalle 10 alle 12, si tiene presso lo spazio in via Frasconi 4, La tisana delle mamme, un tavolo di confronto su tematiche comuni e di discussione con esperti di tematiche concrete e comuni. Da maggio (tutti i martedì del mese, dalle 10 alle 11), invece, parte Pelle a pelle, un gruppo di massaggio dedicato ai bebè da 0-9 mesi.

«Per noi è un’opportunità concreta di riportare la cultura della comunità e della rete all’interno del territorio - le parole di Michela Bolondi, presidente della cooperativa Proges - Si prende in considerazione il bambino e la famiglia come una diade che non può essere scissa dal punto di vista della crescita e delle problematiche che si possono riscontrare. Da qui il supporto alla genitorialità».

Alla conferenza di presentazione del progetto hanno partecipato anche Roberto Molinari, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varese, e Natascia Giordano, project manager del progetto Dipende da come mi abbracci.

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile chiamare il 338 7214894 o scrivere a dipendedacomemiabbracci@proges.it .

Lorenzo D'Angelo

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