Si è svolto questa mattina la vista alla Badia di San Gemolo a Ganna, il nuovo appuntamento di #luvinatecultura, la rassegna promossa dal Comune di Luvinate per scoprire i tesori artistici e spirituali del territorio. Quasi 30 luvinatesi, guidati dal Sindaco Alessandro Boriani, hanno infatti potuto visitare, con la preziosa guida dell'esperta Alessandra Galli, la Badia di San Gemolo a Ganna, il suggestivo complesso monastico dell'XI secolo situato a Valganna.
LA BADIA DI GANNA - Fondata nel 1095 da tre canonici milanesi sul luogo del martirio di San Gemolo, la struttura ha svolto storicamente da monastero-ospizio benedettino lungo la strategica Via Francisca del Lucomagno. E' stato dunque possibile ammirare la Chiesa di San Gemolo, struttura romanica a tre navate che custodisce nell'altare i resti del Santo e il Chiostro archiuto, splendido esempio di architettura del XIII secolo racchiuso da mura in porfido rossastro.
LA RASSEGNA - La rassegna è pensata per far scoprire ai cittadini le eccellenze artistiche e i siti storici, sia locali che del territorio circostante. Nasce con l'obiettivo di trasformare il tempo libero dei cittadini in un racconto vivo del territorio. Il Comune di Luvinate progetta queste iniziative per unire la scoperta della grande arte, la valorizzazione della storia locale e la socialità comunitaria.
LE TAPPE DI LUVINATECULTURA - Tra le recenti tappe spiccano le visite ai tesori della città di Varese, come le collezioni del Castello di Masnago, i reperti del Museo di Villa Mirabello e la splendida cornice d'arte contemporanea di Villa Panza. Non sono mancate le camminate culturali alla Collegiata di Castiglione Olona e al cuore medievale della città di Besozzo. Dopo la pausa di agosto, si è intanto già al lavoro per i prossimi appuntamenti, con la visita all'Isolino Virginia e ai suoi tesori per sabato 19 settembre.














