E' iniziato ufficialmente lunedì sera, nella sala consiliare del Comune di Somma Lombardo, il mandato della nuova amministrazione comunale. Il primo consiglio comunale ha visto il giuramento di Silvio Pezzotta, nuovo sindaco della città, che ha indossato la fascia tricolore davanti ai gruppi di maggioranza e minoranza e ad un pubblico numeroso.
«Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno partecipato alle elezioni esercitando il diritto di voto, il più alto e prezioso strumento della democrazia. Al tempo stesso, non posso ignorare il numero di cittadini che hanno scelto di non recarsi alle urne. Sarà mio compito, e al tempo stesso mia responsabilità, lavorare affinché sempre più persone possano ritrovare fiducia nelle istituzioni e nella politica attraverso i fatti, la presenza sul territorio e risultati concreti. Mi rivolgo ora agli Assessori e ai Consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione. Ci attende un lavoro impegnativo, che richiederà competenza, dedizione e spirito di servizio. Amministrare una città non è un’impresa individuale: i risultati si raggiungono soltanto attraverso il lavoro di squadra, il confronto e la collaborazione» queste le prime parole del sindaco Silvio Pezzotta.
Nel corso della seduta è arrivata anche la nomina di Daniele Marco Consonni di Fratelli d'Italia come presidente del Consiglio comunale e di Fabio Daddozio del Partito Democratico come vicepresidente. Nel suo intervento, Consonni ha ringraziato chi lo ha sostenuto con il proprio voto, ma anche chi ha espresso una scelta diversa, rivolgendo poi un ringraziamento al sindaco e a tutti i consiglieri. Ha assicurato che svolgerà il proprio incarico con il massimo impegno, nel segno dell’imparzialità e della garanzia del ruolo di tutti i gruppi consiliari, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
«Oggi siamo alla prima seduta del consiglio comunale che riflette la volontà dei cittadini. Ogni volta che si insedia un nuovo consiglio comunale ci sono nuove speranze, nuova legislatura, nuove energia. Il messaggio che vorrei lanciare alle sommesi e ai sommesi è che la città siete soprattutto voi! Dunque partecipate alle iniziative, alle assemblee, ai consigli comunali, stimolate l'amministrazione di maggioranza e minoranza, stimolate sempre con rispetto» ha detto nel suo intervento il sindaco uscente Stefano Bellaria.
A segnare il dibattito è stato dunque il tema della partecipazione. Dai banchi della minoranza, ad esempio, il consigliere Brovelli ha parlato di una «constatazione amara», ricordando come il dato dell’affluenza consegni alla politica locale una responsabilità precisa: ricostruire un rapporto con quella parte di cittadini che non si è recata alle urne. Un fenomeno ha osservato, che non riguarda solo Somma Lombardo ma che richiama un distacco più ampio tra cittadini e politica a livello nazionale. Da qui l’invito a fare del Consiglio comunale un luogo capace di riattivare partecipazione, confronto e fiducia.
La squadra di Pezzotta si compone di: Manuela Scidurlo vicesindaco e gestirà i Servizi Sociali, Istruzione e Partecipazione; Laura Besnate, in carica per gestire Commercio, Cultura, Turismo, Sport e Tempo Libero; Walter Casula ai Lavori Pubblici, Polizia Locale, Protezione civile, Ecologia, Patrimonio e Arredo urbano; Franco Colombo al Bilancio, Tributi, Partecipate e Innovazione Tecnologica.
Il consiglio comunale sarà composto da 16 consiglieri più il sindaco: Giuseppe Loffredo, Giorgio Pivetti, Guido Rossi, Giuseppe Siracusa, Daniele Marco Consonni, Simone Iametti, Gerardo Locurcio, Vilma Righini, Mariangela Aguzzi Casagrande e Adriano Peruzzotti. In opposizione: Stefano Bellaria, Stefano Aliprandini, Fabio Daddozio, Ronny Francisco Zea Cedeno, Claudio Brovelli e Edoardo Piantanida Chiesa.
Il primo Consiglio comunale si è così aperto dunque con toni da un lato solenni e dall’altro politici: da una parte il giuramento del sindaco e l’avvio formale del nuovo mandato, dall’altra il confronto tra maggioranza e minoranza sui temi che accompagneranno l’attività amministrativa. Collaborazione, trasparenza, attenzione al bene comune, ma anche l’istituzione di una Consulta Giovanile, di un Garante dei Diritti degli Anziani e la ricostruzione del rapporto con i cittadini.

















