“Regione Lombardia continua a investire concretamente sulla valorizzazione dei nostri laghi, sostenendo opere che migliorano la sicurezza, la fruibilità e l’attrattività del territorio. Si tratta di interventi attesi che contribuiranno a rendere ancora più belli e accessibili i nostri Comuni lacustri, con importanti ricadute anche sul turismo e sull’economia locale”. Lo dichiara il Consigliere regionale Emanuele Monti, commentando il programma di finanziamenti approvato da Regione Lombardia per la riqualificazione delle infrastrutture lacuali.
Nel quadro del piano regionale, che prevede il finanziamento di 26 interventi su tutto il territorio lombardo per un investimento complessivo di oltre 10,7 milioni di euro, con un cofinanziamento regionale di circa 5,3 milioni di euro, particolare attenzione è stata riservata al territorio della provincia di Varese.
Per quanto riguarda l’Autorità di Bacino dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, sono stati finanziati interventi per un investimento complessivo di 1.555.000 euro, di cui 777.500 euro messi a disposizione da Regione Lombardia.
Tra quelli che ho seguito con maggiore attenzione vorrei sottolineare :
* Cazzago Brabbia: manutenzione straordinaria del porto e dell’area portuale con riqualificazione della sponda in corrispondenza del porto pubblico. Investimento complessivo di 105.000 euro, contributo regionale di 52.500 euro.
* Germignaga: realizzazione di un nuovo percorso pedonale a lago con opere di consolidamento e potenziamento delle difese spondali. Investimento di 800.000 euro, finanziamento regionale di 400.000 euro.
* Maccagno con Pino e Veddasca: realizzazione di una passerella ciclopedonale a sbalzo sul Lago Maggiore. Investimento di 500.000 euro, contributo regionale di 250.000 euro.
* Lavena Ponte Tresa: riqualificazione ambientale del lungolago nel tratto dell’area feste. Investimento di 150.000 euro, finanziamento regionale di 75.000 euro.
“Questi interventi – conclude Monti – confermano la volontà di Regione Lombardia di continuare a investire sul patrimonio lacustre varesino. La cura delle sponde, dei porti e dei percorsi ciclopedonali significa migliorare la qualità della vita dei residenti, rafforzare l’offerta turistica e valorizzare uno dei patrimoni naturalistici più importanti della nostra provincia. Ringrazio l’assessore Claudia Terzi e la Giunta regionale per aver sostenuto con convinzione questi progetti strategici per il nostro territorio”.














