È stata inaugurata questa sera venerdì 13 febbraio la Collezione Orsini al Castello di Masnago. Presenti all’inaugurazione il sindaco Davide Galimberti e l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia, che hanno ringraziato il collezionista Giovanni Orsini, presente in sala con la sua famiglia, per aver reso fruibile la sua raccolta di opere, sottolineando come questa esposizione vada ad arricchire la collezione permanente del museo nella sua componente contemporanea. Presenti inoltre l’assessore Roberto Molinari, il consigliere regionale Giuseppe Licata, il consigliere comunale Simone Longhini, la direttrice del Museo Maga di Gallarate Emma Zanella, i conservatori dei Musei Civici di Busto Arsizio Erika Montedoro e Angela Cerutti.
A presentare il significato delle opere in esposizione è stata Silvia Vacca, conservatrice del Museo d’arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, che ha spiegato come gli artisti dei movimenti artistici in mostra spesso convergano per alcuni elementi, ad esempio per l’idea di inserire componenti musicali o luminose nelle loro opere. In mostra ci sono ad esempio ci sono l’opera Dream di Yoko Ono, artista performativa alla base della corrente artistica; le scatolette di diversi artisti del movimento Fluxus, che trasformano oggetti di uso comune in oggetti artistici unici; l’opera Vive di William Xerra, che utilizza la parola come elemento artistico, carica di significato e unita all’elemento luminoso. La parte tecnologica e luminosa è infatti una ricorrente in alcune delle opere esposte. Per maggiori informazioni: www.museivarese.it.

















