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Busto Arsizio | 19 aprile 2024, 13:57

VIDEO. Cresce ancora lo sciopero della mensa. Gli alunni di Borsano pranzano nel parco

Oggi 127 bambini su 147 non hanno usufruito del servizio per protesta contro i rincari: «Da settembre per le famiglie con più di due figli tutto ciò costerà anche quasi 1.500 euro»

Bambini al parco a consumare il pasto prima di tornare a scuola. Nella foto piccola Emanuele Fiore

Bambini al parco a consumare il pasto prima di tornare a scuola. Nella foto piccola Emanuele Fiore

Niente mensa, si porta la schiscetta nel parco da oggi: dopo Sant'Anna (LEGGI QUI), anche Borsano protesta contro l'aumento dei prezzi del servizio e oggi 127 bambini su 147 non hanno preso i pasti a scuola. 

Tutti al Campone per un picnic organizzato per consentire anche a chi aveva difficoltà a trovare altre soluzioni di partecipare, qualcuno a casa, altri sono andati nella pizzeria vicino. Martedì è atteso il confronto con l'amministrazione comunale di Busto Arsizio per affrontare la questione che sta preoccupando molte famiglie, soprattutto quelle con più figli, sottolinea Enza Rubino a nome dei genitori della Rossi. Accanto a lei, il consigliere comunale Emanuele Fiore.

Il costo di un pasto per figlio è già salito da 5,80 dello scorso settembre e ora è stato annunciato a 6,30 euro al giorno per figlio per il prossimo anno. Già però c'era stato un rincaro, rispetto a giugno 2023 (5,40 euro allora). 

Se per chi ha un bambino - fa i conti Enza Rubino - si tratta di poco più di 100 euro all'anno, si sfiorano rincari di 800 euro per due figli, 1.445 per chi ne ha tre e così via

«Il servizio mensa rientra nel diritto allo studio - sottolinea Rubino - Allora non si possono obbligare tutti gli studenti che fanno 40 ore a usufruire un servizio mensa che va ad incidere così sul bilancio familiare. Non si può portare nemmeno il cibo da casa. Oltretutto i Comuni ricevono un contributo, ci risulta che Busto abbia avuto 124.028 euro nel  2023. Spero che altre scuole possano unirsi alla nostra protesta».

«È giusto che i genitori protestino - osserva il consigliere comunale Emanuele Fiore - Ho presentato anche una mozione. I genitori stanno dicendo che non vogliono un aumento così esponenziale sul bilancio familiare. Una famiglia con più di due figli ha un incremento che si avvicina a 1.500 euro all'anno. Eppure la premier Meloni dice che bisogna fare di tutto per sostenere le famiglie». 

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Ma. Lu.

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