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Busto Arsizio | 19 aprile 2024, 16:36

Diritto allo studio, il Pd conferma le criticità: «Giunta bocciata, su istruzione tutto da rifare»

La nota del Partito democratico di Busto sulla gestione dei servizi per il Diritto allo Studio

Cinzia Berutti

Cinzia Berutti

«Nel corso dell’ultimo anno siamo intervenuti a più riprese, in occasione della relazione sul bilancio e sull’aggiornamento del Documento unico di Programmazione, esprimendo forti perplessità in merito all’attuale gestione dei servizi per il Diritto alla Studio, così come impostata dalla Giunta di centro-destra.

In tale circostanza, il Partito Democratico è stato l’unico, tra le forze politiche consiliari, a esprimere voto contrario». Così la nota del Partito democratico di Busto sulla gestione dei servizi per il Diritto allo Studio.

«La consigliera Cinzia Berutti ha, infatti, più volte denunciato i tagli operati al servizio di trasporto scolastico, con particolare riferimento alle scuole Pascoli e Galilei».

«Interi rioni della città, casualmente sempre in periferia, si sono visti sottrarre un servizio fondamentale per garantire a tutti i bambini l’accesso quotidiano alla propria scuola - afferma la consigliera Berutti - I minori infatti non possono prendere i pullman di linea se non accompagnati da adulti, garantire questo servizio è fondamentale” - e continua - “abbiamo inoltre letto più volte riferimenti alla realizzazione di un nuovo centro cottura per la fascia 3-6 anni, ma alla data attuale non abbiamo saputo più nulla».

Anche in relazione alla recente protesta dei genitori sulle tariffe per l’accesso al servizio mensa scolastica il Pd è critico. «Ecco l’ennesimo esempio di un servizio mal gestito con ricadute sulle tasche dei cittadini. La non corretta programmazione del servizio mensa porta oggi a gravare sulle famiglie con ingenti rincari oltre che con la perdita di agevolazioni per chi ha più figli. Tutto questo in un momento in cui le famiglie sono già in grande difficoltà a causa dei rincari che toccano numerosi settori della vita» afferma la consigliera dem Valentina Verga, che insieme a Berutti, parteciperà alla riunione convocata il 23 aprile per ascoltare la relazione dell’assessore competente ai comitati genitori della città.

«Appare evidente che l’aumento delle tariffe finirà per pesare maggiormente sui ceti medio-bassi, confermando una visione classista che si sperava fosse ormai superata - afferma il segretario cittadino e consigliere comunale Paolo Pedotti che continua - anche sulle modalità non ci siamo, i comitati genitori andavano incontrati prima di deliberare il cambiamento delle tariffe e non dopo”. E conclude: “Pare evidente che sul diritto allo studio questa giunta sia stata bocciata e che per assicurare davvero l’universalità del servizio sia tutto da rifare».

Il Partito Democratico, esprimendo solidarietà e vicinanza alla protesta dei genitori, sta seguendo con attenzione gli sviluppi e si riserva di presentare tramite il proprio gruppo una proposta risolutiva in consiglio laddove non saranno date dalla Giunta risposte utili a ripristinare l’università del servizio.

Redazione

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