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Territorio | 02 aprile 2024, 10:33

Voragine a Luino. «Sono uscito di casa e ho sentito un forte boato. Mai visto nulla di simile in 44 anni»

I colleghi della redazione di Luinonotizie.it hanno raccolto la testimonianza dell'86enne Onorato Dall'Omo che insieme alla moglie Maria, dopo l'evacuazione, è ospite a casa della cognata. «Viviamo in via Turati da 44 anni. Siamo stati fortunati, quando mi sono girato c'era un buco enorme al posto della terra». Abitazione inagibile, in corso le verifiche

Foto da Luinonotizie.it

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Una grande voragine, a ridosso di un orto già vangato e seminato, con piantine che stanno cercando di farsi spazio tra la terra e l’enorme quantità di grandine caduta ieri pomeriggio. Questo è lo scenario presente nel giardino del signor Onorato Dall’Omo e di Maria Giudice, i due anziani ottantenni che nel giorno di Pasquetta, fortunatamente, hanno scampato una tragedia per pochi metri.

Tra la loro proprietà, in via Turati 110, a Creva, frazione di Luino, e la proprietà di Enel, adiacente alla centrale idroelettrica, ieri pomeriggio intorno alle 16, si è aperto un burrone di quattro metri per quattro, con una profondità di circa sette metri, sotto il quale scorre un piccolo torrente affluente del fiume Tresa e che arriva da via Creva. Dopo il crollo i cavi elettrici sono ora in tensione e per questo motivo sono intervenuti anche i tecnici Enel.

Una quindicina di giorni fa, proprio a causa delle segnalazioni e dei rumori sentiti dall’86enne, provenienti dalla terra come se ci fosse una «cascata sotterranea», l’amministrazione comunale aveva disposto un importante intervento per mettere in sicurezza l’area, costruendo una base di cemento con una struttura in ferro collegata al cortile dell’abitazione, che non è bastata a placare l’impeto della natura.

«Sono uscito fuori di casa a causa dei rumori, mentre stava grandinando – commenta Onorato Dall’Omo, il 86enne residente in quella casa con sua moglie -. Poco prima del crollo che ha causato la voragine mi sono spostato verso il porticato, solo allora in un istante ho sentito un forte boato e quando mi sono girato al posto della terra c’era un buco enorme. Siamo stati fortunati, ma in 44 anni che vivo qui in via Turati, non ho mai visto nulla del genere».

Sul posto sono intervenuti non solo i vigili del fuoco del distaccamento di Luino con diverse squadre, per mettere in sicurezza e delimitare l’area interessata dalla voragine, insieme ai volontari della Protezione civile che hanno collaborato nelle operazioni, ma anche gli agenti della Polizia locale di Luino, i carabinieri della Stazione locale e il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, che per motivi di pericolosità, ha deciso insieme alla comandante Elvira Ippoliti di sgomberare momentaneamente l’immobile.

«Per fortuna – continua l’86enne -, ci trasferiamo da mia cognata, la sorella di mia moglie che vive da sola a pochi metri dalla nostra casa. Aspetteremo ora indicazioni dagli uffici comunali, che già da ieri pomeriggio si sono messi a lavoro per sistemare e risolvere tutte le criticità».

Anche il primo cittadino Enrico Bianchi, nonostante le festività di Pasqua, ha voluto toccar con mano la situazione. «La forte perturbazione che ha colpito ieri la nostra città ci ha visti impegnati anche a Biviglione, con una frana che ha invaso la carreggiata di via Montegrino. In via Turati si sarebbe potuta verificare una tragedia, ma fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta nel crollo. Da ieri pomeriggio stiamo compiendo tutte le verifiche del caso, con la speranza di far rientrare la coppia di anziani nella loro casa nel più breve tempo possibile».

Agostino Nicolò da Luinonotizie.it

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