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L'ultima contesa | 29 marzo 2024, 09:46

VIDEO Sean McDermott a L’Ultima Contesa: «La retrocessione non è una possibilità. L’anno prossimo? Vediamo, ora pensiamo a finire bene la stagione»

Eccezionalmente andata in onda di giovedì, il giorno successivo alla vittoria della Itelyum nell’andata della semifinale di FIBA Europe Cup. Di questo e molto altro si è parlato con il capitano della Pallacanestro Varese: «Felici per la vittoria dopo un periodo complicato. Cerco di dare l’esempio da capitano, dentro e fuori dal campo. La vita qui ci piace molto: portiamo nostra figlia nei parchi e proviamo nuovi ristoranti»

Sean McDermott, ospite ieri sera de L'Ultima Contesa

Sean McDermott, ospite ieri sera de L'Ultima Contesa

Ventesima puntata de L’Ultima Contesa andata in onda eccezionalmente di giovedì, il giorno successivo all’81-80 con cui la Itelyum ha superato i turchi di Bahcesehir nell’andata della semifinale di FIBA Europe Cup. Proprio da questo si è partiti a parlare con l’ospite di turno: il capitano della Pallacanestro Varese, Sean McDermott.

Altri temi affrontati l’analisi della stagione dell’ala dell’Indiana sono stati l’attuale situazione di classifica in campionato, come vive il suo ruolo di capitano, il suo futuro e molto altro. Altro ospite è stato Antonio Franzi, giornalista de La Gazzetta dello Sport.

Ecco alcune delle dichiarazioni di Sean McDermott:

«Siamo molto felici per la vittoria - sulla partita vinta con in Bahcesehir - È stata molto importante dopo un periodo complicato. Era solo l’andata, ma ci dà una spinta per affrontare il ritorno».

Sul match di ritorno: «Sicuramente durante l’anno non siamo stati i migliori quando abbiamo giocato in trasferta però dobbiamo, anche se è l’ultima parte della stagione, cambiare questo aspetto, cercare di vincere la partita e andare in finale».

«La stagione era iniziata bene, poi mi sono rotto la mano, questo non ha aiuto e c’è stato un periodo di up & down. Ultimamente il tiro non è dei migliori, mi piacerebbe vedere quella statistica migliorare. Voglio contribuire alla squadra non solo con questo: ma anche con rimbalzi e difesa».

Sul suo passaggio dalla G-League all’Europa: «Una transizione molto positiva e difficile, ma allo stesso tempo penso che la pallacanestro in europea sia adatta al mio gioco. Quello che è stato difficile è stato adattarsi alla fisicità, perché è un basket differente, ma il mio gioco è migliore ora di quando ero in G-League͏».

Sulla struttura della squadra: «Dobbiamo cercare di bilanciare il fatto che siamo meno fisici con la volontà di vincere, e questo ci deve portare a migliorare tanti aspetti. Succederà anche con Brescia e nelle partite da qui alla fine della stagione».

Sulla situazione in classifica: «Abbiamo capito che la retrocessione non è una possibilità. Quello che possiamo controllare è la nostra voglia di vincere, il modo di giocare e la nostra volontà di portare a casa la partita: saranno questi gli aspetti fondamentali per affrontare, partita dopo partita, il finale di stagione».

Sul suo ruolo di capitano: «Essere d’esempio dentro e fuori dal campo è fondamentale, è quello che cerco di fare tutti i giorni. Essere capitano vuol dire anche usare la voce, ma per quello ci sono i coach. L’aspetto importante è essere d’esempio e far vedere come stare in campo, e spero che i ragazzi mi seguano».

Si è parlato anche del suo passato, in particolare di quando, a 17 anni, fu affetto da un virus che ne mise a rischio la carriera e la vita: «Quello che mi ha fatto capire è che bisogna apprezzare ogni momento e ogni giorno. In quel momento sono stato vicino a perdere quello che amo di più. E questo mi ha fatto pensare molto, e mi ha fatto apprezzare ancora di più quello che faccio».

Sulla sua eventuale permanenza in biancorosso la prossima stagione: «Il mio focus è in questo momento finire la stagione. Ho un contratto di 1+1, quest’estate vedremo cosa succederà, ma ora penso a finire bene la stagione».

Su come si sta trovando a Varese con la sua famiglia: «Ci piace tantissimo qui, ci si può muovere ovunque. La città è bellissima, a me e mia moglie ci piace portare la bambina nei parchi, provare ristoranti… In generale la vita qui ci piace molto».

Ecco il video della puntata integrale:

Lorenzo D'Angelo


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