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Altri sport | 20 febbraio 2023, 19:02

Formula 1, via i veli alle auto: siete pronti a emozionarvi?

Incalzano i test e noi vi raccontiamo le novità delle 10 scuderie

Foto ufficiale Formula 1

Foto ufficiale Formula 1

Cari amici e appassionati, manca pochissimo all’inizio di questa nuova stagione. Ultimissima settimana di attesa e al termine dei test previsti il 23-24-25 febbraio saremo qui a raccontarvi i primissimi risultati e le sensazioni prestagionali a Sakhir in Bahrain, dove il 3 marzo scenderanno finalmente in pista per questa nuova avventura che si preannuncia come esplosiva. 

Tutte le scuderie hanno finalmente tolto i veli alle auto che correranno per 23 gran premi e si contenderanno i 2 titoli mondiali più importanti del mondo del motorsport.  

Partiamo con un piccolo riassunto delle 10 scuderie, con le novità e quanto ci si può aspettare dai 20 piloti in pista partendo dall’ultima posizione dello scorso anno. 

Williams F1: lo scorso mondiale la storica scuderia britannica ha raccolto solo 8 punti, 6 ottenuti dal confermato Alexander Albon e 2 dall’uscente Latifi che è stato sostituito dal rookie Logan Sargeant. La scuderia di Grove quest’anno ha un nuovo Team Principal, al posto di Jos Capito al timone della Williams ci sarà James Vowles proveniente da Mercedes. Ambizioni della scuderia di Grove è quella di battagliare ogni domenica per i punti ed essere protagonista a centro classifica costruttori. Occhi puntati sull’americano Sargeant che tanto ha fatto bene nelle serie minori e si presenta a disputare un campionato da rookie of the year. 

Alphatauri: la vera delusione dello scorso anno, la scuderia di Faenza ha ottenuto solo 35 punti con grossissimi problemi sia di affidabilità che di prestazione oltre a parecchi errori dei piloti. Confermato il giapponese Tsunoda e al posto del francese Gasly ci sarà Nyck De Vries. Franz Tost confermato alla guida della scuderia italiana occhi puntati su entrambi i piloti. Il nipponico in cerca di riscatto e di una possibile conferma per il prossimo 2024 mentre De Vries dopo l’impressionante esordio a Monza dello scorso anno pronto alla caccia di punti importanti. 

Haas: la scuderia motorizzata Ferrari si candida come protagonista della stagione con il Team Principal Gunther Steiner che affianca Magnussen con Hulkenberg. Rientro del tedesco in griglia dopo un anno di stop. La coppia esperta può veramente puntare a numeri importanti ed essere la vera sorpresa dell’anno. Scorso anno chiuso con la prima ed incredibile pole della storia sia per Magnessen che per la scuderia di oltreoceano. Occhi puntati su di loro. 

Aston Martin: andato in pensione Seb Vettel, sulla monoposto britannica con sede nello storico circuito di Silverstone salirà un altro campione del mondo, lo spagnolo Fernando Alonso. Confermato Lance Stroll e Team Principal Mike Krack. Notizia di oggi che in un incidente in bici nella preparazione atletica il canadese Stroll non parteciperà ai test precampionato.  Occhi puntati su Alonso, il pilota più esperto in griglia e sulla monoposto britannica che potrebbe fare molto bene visto il rooster di ingegneri importanti a supporto dei piloti. 

Alfa Romeo: ultimo anno del biscione in Formula 1, visto l’accordo Sauber Audi che avrà vita nel 2026. Confermati entrambi i piloti che lo scorso anno bene si sono comportati portando la scuderia svizzera al sesto posto nel mondiale costruttori. Un Bottas carico alla presentazione della vettura che anche secondo noi se il motore Ferrari dovesse spingere forte potrà togliersi delle soddisfazioni e in alcuni gran premi ambire anche al podio. Nuovo Team Principal, il connazionale Alessandro Alunni Bravi che dopo tanti anni di gavetta nelle serie minori arriva in F1. 

McLaren: il team britannico festeggia proprio in questo mondiale i 60 anni nelle corse con la sua monoposto rinominata appositamente MCL60. A dirigere lo storico team di Woking il nostro Andrea Stella promosso Team Principal dopo l’addio di Seidl. Non occhi ma fari puntati su Oscar Piastri che dopo lo scandalo estivo con il tradimento ad Alpine deve mantenere quanto di buono detto su di lui. In coppia con Lando Norris può essere la vera sorpresa del mondiale se entrambi riusciranno a supportarsi e sopportarsi visto il carattere esplosivo di entrambi. All in per la scuderia di Woking con questa scelta e sfida difficile anche per Andrea Stella.  

Alpine: Quarta forza lo scorso mondiale, la scuderia transalpina punta tutto sull’orgoglio francese schierando in griglia due connazionali. Ocon e Gasly entrambi francesi cercheranno di ripercorrere i fasti dei loro predecessori Jabouille e Arnoux. Una vittoria potrebbe essere il miglior modo di ricordare proprio Jabouille primo vincitore con un motore turbo in F1 e appena scomparso lo scorso 3 febbraio. Confermato dopo l’ottimo risultato dello scorso anno Otmar Szafnauer come Team Principal. Attenzione ai transalpini che lo scorso anno furono gli unici con un progetto di raffreddamento posteriore e un progetto diverso che quest’anno con l’evoluzione potrebbe veramente dare grandi soddisfazioni.  

Mercedes: confermato tutto il pacchetto di mischia per la scuderia di Brackley, usando un termine rugbystico. Wolff, Hamilton e Russell confermatissimi e pronti alla scalata mondiale. Al di là dell’errore di assemblaggio del motore durante lo shakedown alla presentazione della monoposto il team anglo-tedesco si candida per essere il vero pretendente al mondiale. Hamilton ancora avvelenato dal finale del 2021 e con il sogno di superare Schumacher e la solidità di George Russell che lo scorso anno ha ottenuto il primo successo in carriera. Se a Brackley avranno superato i problemi dello scorso anno con l’affidabilità che ha il motore Mercedes potrebbe veramente tornare ad essere il team da battere. Colorazione total black per la motivi di peso della vernice per la nuova W14. 

Ferrari: New entry con Fred Vasseur alla guida del team di Maranello dopo la sostituzione di Mattia Binotto. Confermati i piloti, la scuderia italiana parte per cercare di centrare il mondiale che manca dal lontano 2007 con Raikkonen per i piloti e dal 2008 per il mondiale costruttori. Progetto sviluppato rispetto allo scorso anno con un’evoluzione in termini di affidabilità e prestazione. Il vero tallone d’Achille lo scorso anno era stata proprio l’affidabilità con guasti al motore che a metà stagione hanno condizionato il mondiale e il problema che ormai da anni attanaglia Maranello, il consumo gomme. Il progetto di quest’anno sembrerebbe coi dati al simulatore aver superato questi problemi. Così fosse insieme a Mercedes e Red Bull se la giocherà fino alla fine. 

Red Bull: tutto confermato a Milton Keynes, piloti e Team Principal. Red Bull favorita insieme a Mercedes con l’incognita della penalizzazione a seguito del processo budget cap. Se la sanzione del 20% sulle ore in galleria e sviluppo vettura, unita alle ore di sviluppo minori concesse a chi vince il mondiale potrebbe condizionare la scuderia britannica soprattutto nella seconda parte della stagione. Verstappen favorito come giusto che sia per il detentore della corona mondiale e Perez a cercare qualche vittoria. Occhio al terzo pilota, Daniel Ricciardo che in caso di liti nei box tra Max e Checo potrebbe fare un clamoroso ritorno. Mai sottovalutare Newey e Horner che potrebbero aver già partorito una monoposto che non ha bisogno di grandi sviluppi che unita alla solidità e classe di Verstappen potrebbero uccidere il mondiale.  

Amici non resta che aspettare qualche giorno. 

Lorenzo Pisani e Stefano Sandrini

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