/ Calcio

Calcio | 25 novembre 2021, 10:28

La profezia di Ezio Rossi su Messias s'è avverata: questione di fede. «Felice per lui, orgoglioso di ciò che ho fatto per lui»

L'allenatore del Varese è legato al brasiliano, autore dell'1-0 con cui il Milan ha sbancato il tempio dell'Atletico, da una storia romanzesca. Quando il Milan lo acquistò dal Crotone a fine agosto, profetizzò: «All'inizio i tifosi si chiedono "ma chi abbiamo preso?". Ha sempre fatto ricredere tutti, accadrà anche in rossonero. Ha vinto tutti i campionati tranne la serie C. Magari compensa con la Champions...»

La foto postata da Rossi dopo il gol di Messias all'Atletico: l'allenatore del Varese e il centrocampista del Milan felici dopo la promozione con il Casale nel 2015/2016

La foto postata da Rossi dopo il gol di Messias all'Atletico: l'allenatore del Varese e il centrocampista del Milan felici dopo la promozione con il Casale nel 2015/2016

Una foto un po' sgranata quando ancora i contorni mossi davano l'idea della semplicità e della genuinità, prima che arrivassero i ritocchini dove diventa bello e luminoso anche ciò che non lo è. Due giganteschi sorrisi, una pazza gioia, una promozione appena ottenuta e, ovviamente, Junior ed Ezio uno accanto all'altro, anzi uno sopra l'altro - come fossero uniti da un'anima e un disegno comune - in mezzo al campo per la vittoria del campionato ai tempi del Casale. 

Ezio Rossi, attuale tecnico del Varese, sa mirare al centro del bersaglio senza fronzoli. E così sotto quella foto postata ieri sera sulla sua pagina Facebook ha scritto: «Atletico Madrid-Milan 0-1... Junior Messias. Felice per lui, orgoglioso di ciò che ho fatto per lui».

Quello che ha fatto Ezio per Junior, che ieri con l'inzuccata vincente al Wanda Metropolitano a 3 minuti dalla fine ha abbattuto l'Atletico riaprendo la corsa qualificazione agli ottavi di Champions per il Milan, ce lo aveva raccontato dal campo di Albizzate quando i rossoneri acquistarono dal Crotone il brasiliano di Belo Horizonte che compirà 31 anni il 1° gennaio 2022 (clicca e leggi QUI).

«Consegnava frigoriferi e giocava con i rifugiati a Torino - ci disse Ezio Rossi - Si allenava alle 10 di sera nella squadra "Survivor" dopo che in Brasile gli fecero mangiare terra e sassi con l'illusione di fare il calciatore. Vidi il nome "Junior" sulla maglia, lo stesso di Leo con cui giocai nel Toro, e capii subito tutto».

«Ha vinto tutti i campionati tranne la serie C. Magari compensa con la Champions...
 Partirà dalla panchina? È sempre andata così, ma dopo l'ho sempre ritrovato titolare. E' normale che quando andò dal Gozzano al Crotone, magari i tifosi calabresi dicessero "ma chi abbiamo preso?". Come fu normale che, quando lo portai a Casale, tanta gente fece battutine... Ha sempre fatto ricredere tutti, penso che possa farlo anche con i tifosi del Milan» fu la profezia dello scorso 31 agosto di Rossi.

Junior ha iniziato a realizzarla, ma non è ancora finita: è entrato e ha segnato nel tempio dell'Atletico. E poi ha usato parole in cui c'è tutto l'uomo che lo stesso Ezio Rossi ci aveva raccontato così: «È un ragazzo eccezionale, introverso e a posto - disse l'allenatore biancorosso - Ha una splendida famiglia ed è un professionista e un grande atleta con molta fede. La tecnica la vedi sul campo: ha doti fisiche straordinarie di resistenza e velocità, ed è anche un gran lavoratore». 

«Dopo il gol mi è venuto da piangere, mi è passato nella testa quello che ho vissuto - ha risposto idealmente al "suo" mister ieri sera Messias - Pura emozione. Ho pensato a Dio, tutta la mia storia è scritta da lui». Ezio Rossi avrebbe potuto pronunciare le stesse parole. Anzi, in realtà le ha dette: molti mesi e anni prima di una notte come quella di ieri.

L'intervista a Ezio Rossi di fine agosto su Messias. 

Andrea Confalonieri


Vuoi rimanere informato sul Varese e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo VARESE CALCIO
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP VARESE CALCIO sempre al numero 0039 340 4631748.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore