/ Hockey

Hockey | 12 ottobre 2021, 20:41

Bianchi e Fontana alle società del palaghiaccio: «Vi aiuteremo davvero, le scelte non si calano dall'alto ma vanno condivise dal basso»

Il candidato sindaco del centrodestra e il governatore hanno incontrato associazioni e club del ghiaccio al Caffè Bosisio. «Si doveva pensare in grande e non in piccolo, garantendovi la seconda pista e riconsegnando alla città una struttura più capiente e in grado di ospitare campionati ed eventi di categoria superiore»

Bianchi e Fontana alle società del palaghiaccio: «Vi aiuteremo davvero, le scelte non si calano dall'alto ma vanno condivise dal basso»

«A Varese si fa fatica a pensare in grande anche quando si fanno cose nuove o giuste. L’amministrazione degli ultimi 5 anni si è automortificata ragionando in piccolo come nel caso del palaghiaccio, ristrutturato giustamente ma con due errori fondamentali. Primo: non si doveva calare la decisione dall'alto sulle società, privandole della loro casa e quindi perdendo generazioni di piccoli atleti visto che non tutte le famiglie possono portare i loro figli ad allenarsi a Milano o altrove, tornano a casa a notte, per due anni e mezzo. Prima si ascolta, poi si decide: insieme. Secondo: qual è il senso di ritrovarsi una struttura con una capienza ancora più bassa che non potrà ospitare campionati o eventi di categoria superiore?». 

Matteo Bianchi, candidato sindaco del centrodestra, ha riunito le associazioni e le società del palaghiaccio al Caffè Bosisio, insieme al presidente della Regione Attilio Fontana, per una chiacchierata sul tema caldissimo del palaghiaccio. E ha parlato da uomo nato sui pattini, caricando e andando all'attacco («Ho iniziato quando c'era ancora Ducrocchi presidente dei Mastini. Cioè nella Prima Repubblica...»).

Seconda pista fondamentale
, tra il palaghiaccio e l'ex Calimera (Fontana: «Si doveva subito pensarci per evitare di far perdere il presente e il futuro a ragazzi, atleti e società»), che verrà ristrutturato, sull'esempio della Resega di Lugano, ma si è anche parlato di tariffe calmierate per l'affitto di ore ghiaccio («Le dovrebbe aver già decise l'amministrazione con i nuovi gestori, altrimenti saranno dolori...»).

Bianchi ha garantito la «massima disponibilità per dare tono e voce al mondo degli sport del ghiaccio a cui l’amministrazione dovrebbe stendere un tappeto rosso per aver tenuto vivo il movimento senza più neppure il ghiaccio» mentre Fontana ha detto di essere pronto a dare un aiuto. «La Polha ha avuto risposte eccezionali - ha aggiunto il governatore - ma a Varese per ora si è perso un treno perché avremo una struttura più bella ma non di vertice per ospitare campionati di categorie superiori e grandi eventi». 

Luigi Colombara (Pgv), Maria Donati (Varese Ghiaccio), Marta Bianchi (Ice Sport Varese), Davide Quilici (Curling Varese), Daniela Colonna Preti (Polha) e Andrea Longhi (Mastini) hanno parlato di problemi e difficoltà a Bianchi e Fontana, accompagnati all'incontro da Giacomo Cosentino e Cristiano Angioy Viglio. Assente solo Matteo Cesarini (Varese Killer Bees) a causa di un impegno inderogabile.

«In caso di seconda pista - ha detto Quilici - chiedo di costruire anche un campo da curling. Per fare campionato ufficiali di un certo livello, è fondamentale. Sul palaghiaccio servono tariffe calmierate a proposito delle ore ghiaccio». 

Luigi Colombara ha sottolineato la necessità di «non perdere il colpo sul termine dei lavori». 

«Abbiamo perso il 40% dei bimbi del settore giovanile - ha aggiunto Longhi - a causa dello spostamento dell'attività a Como. Ci sarà un buco generazionale. Speriamo che il Palalbani venga davvero inaugurato nel giugno 2022, anche se quest’anno sarà ancora più dura sostenere i costi». 

Maria Donati ha ricordato il sacrificio dei genitori («Portare tutti i giorni i bimbi a Milano ad allenarsi, per un papà e una mamma, diventa ancora più difficile») mentre Marta Bianchi ha aggiunto come gli atleti del pattinaggio «debbano allenarsi nei palaghiacci di San Donato, Sesto San Giovanni, Milano e a volte sulla pista piccola di Oggiona». Daniela Colonna Preti (Polha) ha raccontato dei sacrifici del club e degli atleti di doversi spostarsi all’Agorà, «solo un’ora a settimana»: «Quest’anno ci siamo fusi con Torino. Dobbiamo andare là con gli olimpici ma ho parlato coni nuovi gestori e il palaghiaccio ristrutturato sarà accessibile». Il minimo...

Redazione


Vuoi rimanere informato sui Mastini Varese e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo MASTINI VARESE
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP MASTINI VARESE sempre al numero 0039 340 4631748.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore