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Cronaca | 31 agosto 2021, 11:12

Identificato e denunciato per lesioni aggravate l'uomo che domenica aveva aggredito una donna al Carrefour di Gallarate

La polizia ha fermato un giovane italiano di 26 anni con precedenti per furto e lesioni, residente a Cardano al Campo. Gli investigatori hanno rinvenuto e sequestrato nell'abitazione dell'uomo, che ha ammesso le proprie responsabilità, la carta di credito sottratta alla vittima

Identificato e denunciato per lesioni aggravate l'uomo che domenica aveva aggredito una donna al Carrefour di Gallarate

Gli investigatori della Polizia di Stato di Gallarate, grazie ad una rapida e certosina attività di indagine, sono riusciti ad identificare e denunciare all’autorità giudiziaria il responsabile di un’aggressione nei confronti di una giovane donna rumena, avvenuta domenica 22 agosto presso il Carrefour di viale Milano a Gallarate. (LEGGI QUI)

L’aggressore è un giovane italiano di 26 anni con precedenti di polizia per furto e lesioni, residente a Cardano al Campo. Dall’analisi delle immagini del sistema di video sorveglianza, assenti presso il luogo ove si è materialmente concretizzata l’aggressione, si è riusciti ad individuare un giovane che per fisionomia, età ed abbigliamento, rispecchiava le descrizioni fornite agli investigatori dalla vittima in sede di denuncia e dall’escussione dei testimoni.

Poiché le immagini non sarebbero state sufficienti ed anche utili ad effettuare un’eventuale e successiva individuazione fotografica, resa difficoltosa dalla presenza della mascherina indossata dall’aggressore, gli investigatori, grazie anche alla collaborazione dei responsabili dell’esercizio commerciale, sono riusciti a risalire alla transazione effettuata dall’aggressore con una tessera Poste Pay presso una delle casse automatiche, risultata poi essere proprio intestata al giovane cardanese.

Considerati tutti gli elementi acquisiti e d’intesa con la Procura della Repubblica di Busto Arsizio, si è data esecuzione ad un decreto di perquisizione domiciliare che ha consentito di cristallizzare l’ipotesi investigativa, ed acquisire elementi probatori incontrovertibili.

Gli investigatori hanno infatti rinvenuto e sottoposto a sequestro, nell’abitazione dell’indagato, sia la carta di debito utilizzata per la transazione, sia gli indumenti indossati dallo stesso il giorno dell’aggressione. Alla luce dei riscontri effettuati il giovane non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilità agli investigatori che lo hanno deferito all’autorità giudiziaria per il reato di lesioni aggravate.

Redazione

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