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Eventi | 13 giugno 2021, 00:01

Sabato 26 e domenica 27 giugno alla Gulliver Virtual Race con la “Comerio Ercole”

Comerio Ercole S.p.A. sarà main partner della seconda edizione della “Gulliver Virtual Race”, l’iniziativa sportiva e solidale organizzata dal Centro Gulliver e dalla ASD EcoRun Varese per l'ultimo weekend del mese

Sabato 26 e domenica 27 giugno alla Gulliver Virtual Race con la “Comerio Ercole”

Manca ormai davvero poco (solo due settimane!) alla seconda edizione della Gulliver Virtual Race.

Anche per quest’anno, la Comerio Ercole S.p.A. rinnova la sua partnership con il Centro Gulliver, per un weekend all’insegna dello sport e della solidarietà. Una partnership che risale al 2018 quando, per la prima volta, l’azienda bustocca, leader nella costruzione ed installazione di macchine per la lavorazione delle materie plastiche, partecipò con alcune staffette di dipendenti alla Milano Marathon a sostegno del Gulliver. Abbiamo parlato con Guglielmo Comerio, AD di Comerio Ercole S.p.A.

Una partnership di lunga data

«È il quarto anno di fila che partecipiamo alle iniziative sportive e solidali del Centro Gulliver con alcuni tra i nostri dipendenti. Due edizioni di Milano Marathon e due edizioni di Gulliver Virtual Race. Una partnership consolidata che ben si sposa con i nostri valori. Attenzione verso il territorio e promozione dell’attività fisica come veicolo di salute e benessere sono temi ricorrenti nella nostra storia aziendale. Non è raro trovare tra i nostri archivi foto in bianco e nero di squadre di calcio di colleghi, così come di partecipazione ad eventi a sostegno di cause sociali. Quindi direi che i progetti di Gulliver sono l’anello di giunzione tra due attitudini già presenti nella nostra indole».

La prima volta alla Milano Marathon del 2018

«Il primo anno in cui abbiamo appoggiato Gulliver è stato il 2018, durante la Milano Marathon, quando abbiamo partecipato con alcune staffette di dipendenti del Comerio Ercole Active Team, nato proprio in quell’anno, per promuovere le attività extra-lavorative, sportive e solidali dalla nostra Azienda. In quell’occasione la Comerio Ercole si fece promotrice della causa Gulliver tra i propri dipendenti, creando un gruppo coeso: 16 runner, diventati 20 nel 2019».

In gergo tecnico, si chiama Personal Fundraising ed è quel meccanismo grazie al quale una persona può coinvolgere i propri contatti – personali o lavorativi – nel sostenere una causa specifica o un ente non profit.

Con Rete del dono, nota piattaforma di crowdfunding

Personal Fundraising è un concetto molto caro al team di Rete del Dono, nota piattaforma di crowdfunding e partner tecnico della Gulliver Virtual Race. «Donare – racconta Valeria Vitali, fondatrice di Rete del Dono – è come correre una maratona: per arrivare al traguardo devi avere tanti chilometri nelle gambe. Il dono è generativo di benessere per tutta la comunità, ma la comunità va allenata, va avvicinata al dono. Le organizzazioni come il Gulliver giocano un ruolo importantissimo. Avvicinare al dono con il Personal Fundraising fa la differenza. Il donatore che, oltre a donare, si impegna in una campagna di raccolta fondi come Personal Fundraiser, avvicina al dono tutta la propria cerchia sociale. L’impatto sociale che in questo modo si crea è ancora più generativo, perché coinvolge una comunità sempre più allargata. Per noi questo è fare innovazione sociale. Diffondere il verbo del personal fundraising, significa coinvolgere le comunità non solo alla pratica del dono, ma a un modello virtuoso di cittadinanza attiva e responsabile».

L’impegno della Comerio Ercole a favore della CSR

La Comerio Ercole è un’Azienda che da sempre guarda con grande attenzione all’impatto sociale e ambientale (oltre che economico) delle proprie azioni, a maggior ragione negli ultimi anni in cui questi aspetti sono diventati ancor più necessari per competere sul mercato. «Comunicare ai propri stakeholder le politiche aziendali di CSR è diventato negli ultimi anni un aspetto fondamentale. È un requisito sempre più richiesto, su cui banche e grandi clienti puntano l’attenzione nelle proprie valutazioni. Per questo, da una decina d’anni, abbiamo una certificazione da un ente esterno e ci siamo dotati di codice etico, di bilancio sociale con l’integrazione del piano di sostenibilità per tutti gli stakeholder aziendali sia interni che esterni. Anche se in passato non si chiamava CSR – e, anzi, non la chiamavamo in alcun modo – da sempre prestiamo attenzione a questi aspetti. Ci piace definire la nostra azienda una Family company proprio per lo stretto rapporto che abbiamo con tutti i collaboratori. Siamo nati nel 1885: da noi sono passate diverse generazioni di persone e per tanti questo è stato l’unico impiego, dall’assunzione alla pensione. Per questo ci sentiamo anche molto legati al territorio in cui vive la nostra “grande famiglia”».

L’adesione al programma WHP e il progetto “Pedala che ti passa”

«Una delle iniziative a cui teniamo molto in questo senso è l’adesione al programma WHP (Workplace Health Promotion) promosso dall’OMS per incoraggiare l’adozione consapevole e la diffusione di stili di vita salutari all’interno dei luoghi di lavoro. Trattiamo temi come lotta al fumo, alimentazione corretta ed equilibrata, attività fisica, lotta allo spreco alimentare e ogni anno ci poniamo degli obiettivi concreti da raggiungere».

«Nello specifico, nel corso del 2020, durante l’emergenza Covid, abbiamo subito attivato delle azioni che ci hanno aiutato a contenere i rischi legati alla situazione pandemica, ma, nello stesso tempo, abbiamo portato avanti i nostri progetti legati all’attività fisica e allo sport. Abbiamo creato una palestra all’aperto per i nostri dipendenti e avviato il progetto “Pedala che ti passa”, mettendo a disposizione 20 biciclette mountain bike da utilizzare durante la pausa pranzo. Il progetto ha generato un sicuro entusiasmo dei già molti dipendenti super appassionati e riteniamo sia un ottimo mezzo per incrementare anche il piano aziendale di “team building”».

La partecipazione alla Gulliver Virtual Race 2021

«L’occasione della Gulliver Virtual Race di quest’anno – conclude Comerio – sarà un ottimo momento per lanciare, insieme a Gulliver, i nostri rispettivi impegni nella promozione dello sport come veicolo di benessere fisico e mentale. Oltre a partecipare concretamente alla race con i nostri dipendenti, sosterremo la realizzazione di un percorso salute negli spazi esterni della sede di Gulliver in via Albani a Varese, di cui potranno usufruire gli Ospiti delle Comunità Terapeutiche e le famiglie del quartiere per praticare una sana attività fisica all’aperto».

Info e iscrizioni

L’appuntamento è, per tutti, sabato 26 e domenica 27 giugno. Pronti, ripartenza, via con la Gulliver Virtual Race.

«Scegli il tuo sport, percorri la distanza che desideri, nella modalità che più ti piace e nel luogo che preferisci: l'importante è mettersi in gioco in sostegno di Gulliver», si legge sul sito di Gulliver

L’obiettivo sarà quello di “tagliare” insieme il traguardo dei 1.524 chilometri che separano idealmente Varese dal Centro di Accoglienza Padre Nostro di Palermo, fondato dal Beato Padre Pino Puglisi, che sta collaborando con Gulliver in progetti socio-educativi a favore dei giovanissimi.

Se volete partecipare alla gara, sarà sufficiente andare su Rete del Dono ed effettuare una donazione minima di 9 euro a sostegno della realizzazione del percorso salute negli spazi esterni della sede del Gulliver in via Albani 91 a Varese. Ogni partecipante riceverà via mail il pettorale di gara, la ricevuta di donazione per i benefici fiscali previsti dalla legge e gli omaggi da parte degli sponsor dell’iniziativa. Infine per tutti gli iscritti ci sarà la possibilità di partecipare all’estrazione di uno dei 6 premi donati dai nostri sponsor e dalla Libreria Mondadori di Varese durante la serata conclusiva del progetto, in diretta Facebook giovedì 1 luglio alle ore 21. 

Giulia Nicora

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