Il parcheggio di via Sempione rischia di essere la "grande incompiuta" di questa amministrazione. È stata una delle prime opere messe in cantiere e la posa della prima pietra celebrata come un evento definito storico per la città, che attendeva da almeno 20 anni quei posti auto.
E ancora lì attende. Il multipiano non è terminato e non si riesce nemmeno a capire quando lo sarà. La piena funzionalità del parcheggio viene rimandata di tre mesi in tre mesi da almeno un anno. «Era il 18 ottobre 2019 quando ho presentato un'interrogazione al sindaco (allegata a fine articolo) per essere aggiornato sullo stato dell'opera - ha detto il consigliere leghista Fabio Binelli in apertura del consiglio comunale - Da allora è rimasta inevasa e nel frattempo la situazione si è complicata».
Sindaco e assessori hanno, per legge, 30 giorni di tempo per rispondere alle interrogazioni dei consiglieri comunali, dopodiché scatta la formale censura da parte del presidente del consiglio, in questo caso Stefano Malerba (Italia Viva).
«Il 28 febbraio di quest'anno ho presentato richiesta di censura (leggi QUI), ai sensi del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, e non è mai avvenuta. È un fatto grave e mi appello al Prefetto (espoto allegato a fine articolo) perché ripristini il diritto dei consiglieri di fare domande e avere delle risposte, tanto più che il parcheggio non è ancora finito e non sappiamo quanto ci sia costato».














