Fumata nera. L’incontro della maggioranza di Busto Arsizio dedicato a un possibile rimpasto di giunta si è chiuso senza nessuna decisione definitiva, seppur con qualche certezza in più.
Forza Italia, che fino a ieri non aveva avanzato alcuna richiesta al sindaco Emanuele Antonelli (leggi qui), non chiederà – a fronte di tre consiglieri comunali – nessuna rappresentanza in giunta. È questa la linea ufficiale degli azzurri, portata al vertice di oggi pomeriggio dal segretario Alberto Riva.
A questo punto, il secondo ritocco all’esecutivo riguarderà un unico avvicendamento. Fratelli d’Italia – rafforzatasi ulteriormente in assise con l’arrivo del settimo consigliere, Emanuele Fiore, a cui si unirà Francesca Gallazzi – avrà un secondo rappresentante nella squadra di governo cittadino che andrà ad affiancare il vicesindaco Luca Folegani.
In pole-position per un ingresso in giunta c’è Claudia Cozzi, ma questa non sono stati fatti nomi. Nemmeno, dunque, quello di chi potrà essere chiamato a fare un passo indietro. Nei giorni scorsi è circolato il nome di Mario Cislaghi (Lista Antonelli). Le cui deleghe – Servizi demografici, Personale, Cimiteri – sono impegnative ma non così “pesanti” dal punto di vista politico.
Pertanto, di certezze non ve ne sono, ma è possibile che Fratelli d’Italia ambisca a ben altre deleghe. Che siano oggi gestite da un esponente della civica oppure della Lega.
Lega che questa sera ha chiarito, qualora ci fosse stato qualche dubbio, che non ha alcuna intenzione di rinunciare a nessuno dei suoi tre assessori.
Dopo l’incontro interlocutorio odierno, se ne riparlerà la prossima settimana in un nuovo vertice in cui è assai probabile che la trattativa entri davvero nel vivo.
Che il mini-rimpasto vada davvero in porto è ancora da vedere. Ma le posizioni delle parti in campo sono ancora più chiare. Sono chiare anche al sindaco Antonelli – che questa sera non ha partecipato alla riunione – notoriamente allergico ai rimpasti (leggi qui). Ma se a volerlo è il suo partito…














