La mancata risposta sul tema dei costi e dei ritardi del parcheggio di via Staurenghi è, secondo il capogruppo della Lega in consiglio comunale Fabio Binelli, «l'ennesima prova dell'assoluta assenza di trasparenza della giunta Galimberti – dice - Il sindaco rifiuta di fornire le informazioni sui costi indotti sui cittadini dalla sua continua attività di propaganda che lo porta a fare inaugurazioni anche quando le opere non sono terminate».
L’interrogazione con cui si chiedevano delucidazioni sul nuovo multipiano era stata presentata da Binelli il 18 ottobre e, per regolamento, il sindaco aveva 30 giorni per fornire le informazioni.
«Il primo cittadino non si è minimamente preoccupato di rispondere ad una richiesta formale presentata da un consigliere comunale – continua Binelli – questo la dice lunga sul rispetto che ha il sindaco degli esponenti eletti a rappresentare i cittadini. Del resto, lo avevamo già capito dal suo continuo fuggire ad un'altra interrogazione, quella in cui si chiedeva se avrebbe mai indetto il famoso referendum sul suo stipendio. La giunta Galimberti si caratterizza per la mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini, dei suoi rappresentanti e per una generale mancanza di trasparenza sulle decisioni che vengono prese».
Per questo Binelli ha presentato al presidente del consiglio comunale la richiesta di censura del sindaco, sulla base dell'art. 29 comma 2 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. «Un atto formale, che servirà però a dimostrare come ancora una volta questa maggioranza e il loro sindaco non abbiano minimamente rispetto per i cittadini».














