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Varese | 28 ottobre 2020, 20:07

Il drammatico appello di Galimberti: «Dati tremendi, terza provincia in Italia per numero di contagi. Nuove misure per evitare la zona rossa»

Video messaggio del primo cittadino di Varese: «Stiamo a casa se non è necessario uscire, ascoltiamo il grido d'allarme che arriva da tutti gli ospedali. Nuovi provvedimenti nel weekend per evitare di chiudere il nostro territorio. Le autorità sanitarie mettano in campo ulteriori misure»

Il drammatico appello di Galimberti: «Dati tremendi, terza provincia in Italia per numero di contagi. Nuove misure per evitare la zona rossa»

Drammatico video messaggio alla cittadinanza del sindaco di Varese, Davide Galimberti. «Arrivano dati tremendi - dice Galimberti - siamo la terza provincia in Italia per numeri di contagi, quasi 2mila persone in un solo giorno (leggi QUI e QUI), un dato che non si è mai visto». Il primo cittadino annuncia nuove misure nel weekend per «evitare che anche il nostro territorio possa diventare zona rossa» e riporta il grido d'allarme degli ospedali, invitando le autorità sanitarie a mettere in campo immediatamente nuovi interventi: «Forza, diamoci una mossa e facciamo quelle cose che andavano fatte nelle scorse settimane».
 
Il messaggio del sindaco Galimberti.

Anche oggi arrivano dati tremendi: siamo la terza provincia in Italia per numeri di contagi, quasi 2mila persone in un solo giorno, un dato che non si è mai visto neppure per tutto il periodo iniziale della pandemia. Questa situazione impone il rispetto assoluto delle regole, a prescindere da come la si pensi politicamente sulla situazione sanitaria, c'è bisogno di grande responsabilità.

Le persone devono stare a casa se non è necessario uscire per ragioni di lavoro o studio o per fare la spesa. Il grido di allarme che arriva da tutti gli ospedali lombardi, dell'area milanese e della nostra provincia, evidenzia la situazione reale che si potrebbe verificare da qui a qualche giorno.

I sanitari anche nella seconda ondata stanno facendo un lavoro straordinario, a loro va il nostro grazie e vedere ancora oggi che qualcuno non porta la mascherina e ignora le regole basilari penso sia un enorme schiaffo a coloro che stanno mettendo a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri.

La situazione è molto grave e stiamo valutando l'adozione di nuove misure per la città di Varese in vista del prossimo fine settimana, saranno misure tese a evitare una situazione drammatica che si potrebbe profilare con questi numeri, ovvero la dichiarazione di zona rossa anche della provincia di Varese. 

Anche oggi ho sollecitato le autorità sanitarie a mettere in campo misure già adottate in altre province: attivare posti letto per pazienti che non hanno bisogno di cure particolarmente intensive. Forza, diamoci una mossa e facciamo quelle cose che andavano fatte nelle scorse settimane. 


Redazione

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