/ Varese

Varese | 12 ottobre 2020, 08:30

Spari sulla pista ciclabile: «La caccia non era vietata tra Casbeno e Capolago?»

La domanda di un lettore, che si è trovato un cacciatore con fucile spianato e cane libero al seguito, a pochi metri di distanza mentre camminava sulla pista nel tratto della piana

Spari sulla pista ciclabile: «La caccia non era vietata tra Casbeno e Capolago?»

«Stavo passeggiando sulla nuova pista ciclabile - scrive un lettore - A metà della piana di Capolago ho sentito degli spari fortissimi e ripetuti, che tra l'altro hanno terrorizzato il mio cane. Incredulo mi sono guardato intorno e a pochi metri di distanza da noi c'era un cacciatore, con fucile spianato, e cane al seguito che sparava incurante di me, ma anche di altri frequentatori della pista. Sono quasi certo che la caccia sia vietata, per questioni anche di logica, nell'area in cui si trova un percorso pedonale protetto. Perché nessuno controlla?». 

Chi abita in zona lo sa ed è abituato, ma per i frequentatori della nuova pista ciclabile è un'assoluta novità vedere uomini in tuta mimetica con il fucile in spalla e i cani in libertà aggirarsi intorno al percorso pedonale protetto.

La pista, che collega i quartieri di Casbeno con Capolago, passa da zone a tratti boschive in cui, ora che la stagione venatoria lo consente, si pratica ancora la caccia. Quello che invece non è consentito è farlo intorno alla pista ciclabile. 

Il consiglio comunale di Varese ha stabilito (leggi QUI) di "vietare l'attività venatoria intorno alla pista per tutto l'arco dell'anno", si legge nella delibera. Per i trasgressori sono inoltre previste pesanti sanzioni. 

 

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore