/ Storie

In Breve

giovedì 29 ottobre
lunedì 26 ottobre
giovedì 15 ottobre
mercoledì 14 ottobre
martedì 13 ottobre
sabato 10 ottobre
venerdì 09 ottobre
mercoledì 07 ottobre

Storie | 07 ottobre 2020, 06:00

Quando un racconto può cambiare una vita: una fiaba per un futuro migliore

Donna Felice, Piccoli Ospiti, I profumi di Pì: tre progetti uniti da un obiettivo comune, rendere possibile il cambiamento sociale. A raccontarcelo è Talia Miceli, responsabile marketing e design della Torrefazione Felmoka di Malnate

Quando un racconto può cambiare una vita: una fiaba per un futuro migliore

Quanto vale una tazzina di caffè? 1 euro? Ma se vi dicessimo che una tazzina di caffè vale la vita di una donna, il sorriso di un bambino, la possibilità, per qualcuno, di ricominciare da capo?

Questo, almeno, secondo la Torrefazione Felmoka, azienda di Malnate nata nel 1960, che produce caffè in modo artigianale e in cui l’essere umano rappresenta un valore inestimabile, tanto da dare vita a “Donna Felice - Cafè das Mulheres”, progetto partner de “I Profumi di Pì”.

I Profumi di Pì e i Piccoli Ospiti della Fondazione Pangea

Nato ufficialmente il 5 ottobre 2020, I Profumi di Pì è un progetto. Anzi, è un racconto. Anzi, è un insieme di emozioni. In realtà, è tutto questo insieme.

«Quest’estate - racconta Talia Miceli, Responsabile Marketing e Design di Felmoka - un’amica mi ha inviato, tramite Instagram, un annuncio in cui Paola Bottai, creatrice di profumi e profumazioni, cercava contatti con torrefazioni che fossero di nicchia, non i grandi brand, e avessero un certo tipo di valori». Talia ha contattato Paola, presentando l’azienda e il progetto Donna Felice

È iniziata così l’avventura che ha unito Donna Felice, Paola Bottai, Supermad (agenzia di branding milanese) e la Fondazione Pangea Onlus e che ha portato alla pubblicazione de I Profumi di Pì, una fiaba di circa 50 pagine - e tante bellissime e commoventi illustrazioni - in cui viene raccontata la storia di Paola, ma, soprattutto, ciò che la muove nel momento in cui crea i suoi profumi. 

Un viaggio sull’isola Elicrisia, il mondo fantastico in cui Pì vive e regala emozioni, che ognuno di noi può intraprendere, grazie a una donazione alla Fondazione Pangea – i ricavati saranno devoluti, in particolare, al progetto Piccoli Ospiti.

Piccoli Ospiti oggi, grandi uomini domani

Progetto sviluppato durante il lockdown, quando il numero delle violenze domestiche è aumentato di oltre il 74% rispetto al 2018, grazie a Piccoli Ospiti la Fondazione Pangea fornisce supporto e aiuto a donne e bambini vittime di violenza domestica (che abbiano subìto o assistito: parliamo di una situazione che lascia una traccia indelebile), sia intervenendo direttamente nelle case, sia proponendo ai “piccoli ospiti” attività e laboratori ludico-creativi, per far capire loro che la violenza non è un modello di crescita e di vita.

Un’opportunità per tutti di ricominciare, di cambiare e ricostruire la propria vita.

Donna Felice… grazie al caffè

Donna Felice, partner ufficiale di Piccoli Ospiti non solo per il contributo economico, ma anche esperienziale (non possiamo anticiparvi nulla, è tutto scritto in I Profumi di Pì!), è un progetto della Torrefazione Felmoka nato nel 2019, dedicato all’empowerment femminile e alla tutela dell’ambiente.

Oggi, è diventato un vero e proprio business model, una linea di prodotti e un modo di fare impresa in modo sostenibile prevalentemente dal punto di vista umano - quindi, rispettoso sia dell’ambiente sia, soprattutto, dei diritti umani. 

In tutte le miscele prodotte da Donna Felice, il caffè proviene da piantagioni tutelate dall’International Women Coffee Alliance (IWCA), associazione internazionale che si occupa di creare nuove opportunità di lavoro e formazione per le donne dei paesi d’origine di caffè - nello specifico, in Felmoka hanno scelto di acquistare il caffè dalla sede della IWCA in Brasile; è una materia prima che costa, ma, al contempo, rispetta le donne, il loro lavoro e le loro famiglie.

In una società come quella brasiliana, in cui la parità di genere è ancora lontana e, di conseguenza, le opportunità (anche di formazione e istruzione) sono difficili da realizzarsi, è necessario intervenire dove e come si può.

I prossimi passi di Donna Felice

«Vogliamo supportare le realtà come Pangea: se si parla di valori, quando di fa impresa, questi vanno premiati a prescindere da ciò che si vende», conclude Talìa Miceli.

L’importante è poter fare qualcosa, anche di piccolo, perché così è possibile mettere in moto tutta la macchina del cambiamento, partecipare in modo attivo a quei progetti che generano un valore condiviso, incentivare le opportunità di crescita e indipendenza.

Tutto questo, attraverso una semplice tazzina di caffè.

Giulia Nicora

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore