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Hockey | 10 settembre 2020, 20:38

Galimberti alla presentazione dei Mastini: «La nuova pista ci sarà ma non la fai e non la smonti in un mese e mezzo». Torchio: «Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare»

Stagione e allenamenti all'Agorà di Milano, giovanili a Como e non solo, la conferma di Marcello Borghi, Openjobmetis e Centro Polispecialistico Beccaria sulle maglie: ecco tutte le novità e tutte le parole dette al Palace per la presentazione dei nuovi Mastini, a cui ha partecipato il sindaco Galimberti. Che non si è sottratto ad alcuna domanda

Galimberti alla presentazione dei Mastini: «La nuova pista ci sarà ma non la fai e non la smonti in un mese e mezzo». Torchio: «Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare»

Il sindaco Davide Galimberti, con l'assessore allo sport De Simone, ha messo la faccia, e anche le parole, alla presentazione dei Mastini al Palace Hotel davanti al presidente Torchio, al vicepresidente Longhi, agli sponsor (presente Claudio Pucci del Beccaria, che insieme a Rasizza di Openjobmetis sarà main sponsor, ma anche Carlo Bino con Eurobazar, ed è stato ringraziato anche Diego Sampaoli di OGILink e fastERA), e anche al neo allenatore Claude Deveze e al ds Matteo Malfatti.
  
Palaghiaccio inagibile, nuova pista e nuova stagione all'Agorà, annata delle giovanili di Davide Bertin (tra Como e, forse, Milano): ecco, parola per parola, tutto ciò che è stato detto sulla stagione del ghiaccio. Che non si ferma ma si rinnova, grazie a pochi e grandi uomini di buona volontà, veri Mastini dentro. La serata sembra anche segnare una svolta nel rapporto con l'amministrazione comunale. 


Matteo Torchio/1
PER LA CITTA', PER LA SQUADRA, PER I GENITORI

«In questi mesi c'è stato modo di parlare di tante preoccupazioni e perplessità ma noi abbiamo lavorato in sordina, di nascosto per arrivare qui e portare avanti l'hockey a Varese. Abbiamo avuto due momenti difficili per la chiusura inaspettata del campionato senza vincitori né vinti e per l'inagibilità della nostra casa che ci ha costretto a doverci organizzare per poter allenarci e giocare da un'altra parte. Dobbiamo delle risposte a voi, ai tifosi, alla città, ai ragazzi, a tutto il settore giovanile e soprattutto ai genitori. Le difficoltà ci sono, anche per il Covid, ma come recita un cartellone appeso al Palalbani, quando il gioco si fa duro noi iniziamo a giocare».

Torchio/2 
OPENJOBMETIS, BECCARIA, OGILINK, EUROBAZAR

«Il roster lo abbiamo rivisto per l'inserimento di nuovi giocatori e perché lo spostamento da un palaghiaccio all'altro comporta dei costi e quindi stiamo cercando il miglior rapporto qualità-prezzo da portare a casaRingrazio a nome di tutti i tifosi che ci sono stati vicino in questi mesi e i genitori che ci stanno seguendo nel buio più totale, e i nostri sponsor: notizia di oggi, Openjobmetis ha confermato la sua sponsorizzazione come main sponsor. Possiamo dire che abbiamo un altro main sponsor, che prima era sponsor tecnico, e cioè il centro polispecialistico Beccaria, oltre a OGILink ed Eurobazar, sponsor storici che ci sono sempre stati vicini. Diamo una chicca finale: Marcello Borghi l'anno prossimo farà parte del nostro roster». E con Marcello ci sarà sicuramente anche Pietro, e forse anche Francesco. Mentre con Schina si sta trattando.

Davide Galimberti/1
PROBLEMI DEL PALAGHIACCIO NOTI A TUTTI DA DECENNI

«Grazie per l'invito. Come è accaduto l'anno scorso con un'altra situazione sanitaria e impiantistica, io e l'assessore De Simone volevamo essere presenti per rappresentare la vicinanza a una realtà importante per il territorio, Lo scorso anno proprio alla presentazione avevamo annunciato il nuovo palaghiaccio, e il nuovo palaghiaccio è in fase avanzata di progettazione: i lavori, previsti per aprile, potrebbero iniziare qualche mese prima. Questo è il rendering (sotto la foto nella gallery) che è alla valutazione del Coni e delle Federazioni perché possano esprimere tutti i pareri del caso. Questo intervento costa all'incirca 10 milioni di euro: dopo aver investito nel corso degli anni risorse importanti per impianti sportivi in città, dal canottaggio al rugby all'atletica, ora ci concentriamo sul palaghiaccio per ragioni note a tutti da decenni».

Galimberti/2
NON PISTA PROVVISORIA O DI NATALE MA NUOVO IMPIANTO CHE DURERA'

«Finalmente ci siamo: questa bella notizia è stata percepita meno positivamente per un intervento esterno imprevedibile dato dalla chiusura del palaghiaccio, certificata da un organo che non ha nulla a che vedere con l'amministrazione comunale. Con grande dispiacere un luogo a cui tutti noi siamo affezionati, è chiuso: stiamo operando per cercare di dare la pista provvisoria. Non stiamo parlando della pista di Natale che mettiamo nelle piazze ma di un vero e nuovo impianto sportivo momentaneo per dimensione e investimento economico, che avrebbe dovuto essere realizzato entro settembre 2021. Noi stiamo anticipando questa struttura provvisoria un anno prima, con tutte le problematiche del caso».

Galimberti/3
DIECI MILIONI PER VIA ALBANI E SECONDA STRUTTURA

«Non è un impianto che in due settimane monti e smonti, quindi è necessario che le associazioni e la città capiscano qual è la funzione di questa struttura oggi e domani, in ragione di questa situazione. Dobbiamo anticipare tutto quanto e sappiamo quanti disagi ci siano nel non potersi allenare all'interno del palaghiaccio per i giocatori, i giovani e gli appassionati: di questo siamo dispiaciuti, cerchiamo di capire le esigenze per venire incontro a famiglie e a chi gioca. Quello che dico è che la città sta facendo un investimento di oltre 10 milioni per il nuovo palaghiaccio e pensa a un nuovo impianto sportivo che ha una durata che soddisferà una serie di esigenze: noi abbiamo un compito, che è anche educativo oltreché finalizzato a raggiungere risultati e successi, e questo compito impone a tutti quanti, amministrazione in prima battuta, di operare con attenzione quando si impiegano risorse inaspettate, anticipate di un anno con un investimento importante».

Galimberti/4
UN GRANDISSIMO PUBBLICO

«L'impegno che ci siamo assunti io, De Simone e l'amministrazione per fornire soluzioni il più velocemente possibile è questo: siamo consapevoli delle difficoltà e supporteremo le diverse associazioni. Vogliamo che questo sport che richiama grandissimo pubblico e tanti sportivi continui a vivere, ci saranno maggiori sacrifici da fare per le trasferte ma l'obiettivo è quello di potersi allenare in un nuovo impianto sportivo provvisorio e da qui a due anni nel nuovo palaghiaccio, che sarà una delle strutture più belle del Paese e della Lombardia. Così stanno le cose».

Torchio/3
PRONTA DAL PRIMO FEBBRAIO?

«Speravo che aggiungessi che dal primo febbraio avremo la pista temporanea...».

Galimberti/5
VEDREMO CARTE E CONTROCARTE CHE HANNO PORTATO ALLA CHIUSURA

«Siccome siamo in un'epoca particolare, quando saranno sul tavolo ci tutte le ipotesi, faremo la data: voi avete mai visto realizzare un nuovo impianto sportivo in un mese e mezzo? No. Siccome l'investimento è importante e richiede una condivisione con tutti, le date le daremo quando la scelta con tutte le associazioni sarà compiuta e la città avra condiviso questa scelta, soprattutto perché all'interno di quella struttura andranno ad allenarsi dei ragazzini. A fronte di un imprevisto che dipende da tanti fattori, e poi alla fine di questa fase apriremo una parentesi con carte e controcarte per capire quali fattori hanno portato a questo imprevisto, quella data la condivideremo. Sarebbe troppo bello dire adesso quando la montiamo, ma è necessario fare dei passaggi che sono doverosi. Ragioni impreviste e improvvise ci hanno portato alla chiusura del Palalbani». 

Roberto Vedani 
MA PERCHE' E' CHIUSO?

«Ma cos'ha il Palalbani: perché è chiuso?» 

Galimberti/6
CARENZE E INIDONEITA' STATICHE E DI IMPIANTO

«A fronte di alcune verifiche, sono state evidenziate delle carenze e delle inidoneità statiche e impiantistiche: questa è la ragione per cui la struttura non è a disposizione. Nessuno di noi la vuole tener chiusa».

Torchio/4
NUOVA CASA AGORA': PARTITE IL SABATO, QUALCUNA DI DOMENICA 

«Stasera ufficializziamo a tutti voi che ci alleneremo e giocheremo le partite della prima squadra al Palagorà di Milano mentre tutto il settore giovanile sfrutterà la disponibilità delle altre società che hanno il ghiaccio nei dintorni, e avere ghiaccio non è come avere un campo da calcio. Stiamo parlando di Como e Milano, li faremo allenare in altre strutture. Le partite in casa saranno al Palagorà, si giocherà alle 19 e verranno fatte quasi tutte il sabato, forse solo qualcuna la domenica per necessità di ore ghiaccio». 

Torchio/5
CAPIENZA E PROTOCOLLO

«Stiamo aspettando un protocollo definitivo per le partite, è giusto che la nostra Federazione ci dica come possiamo andare in campo, e saremo più precisi sul numero di spettatori che possiamo accogliere (ci si fermerà a 200 oppure al 50% della capienza, ndr)».

Andrea Longhi, vicepresidente dei Mastini
CI SONO STATI MOMENTI DI DISPERAZIONE, CI ABBIAMO MESSO TUTTO

«Non è stato facile in questi mesi stare uniti e portare avanti il progetto, ci sono stati momenti di disperazione. Grazie a tutto lo staff, siamo stati assieme dalla mattina alla sera per costruire la squadra che andrà in campo. L'obiettivo era fare la squadra e fare giocare i ragazzi del vivaio, sono contento delle persone che hanno lavorato con me in questi mesi. Ci abbiamo messo cuore, passione, idee. Siamo andati dagli sponsor e dai giocatori, qualcuno ci ha seguito e altri no. Qualcuno ci seguirà ancora. Stanotte posso finalmente provare a dormire». 

Matteo Malfatti, ds dei Mastini 
IL 20 PRESENTAZIONE ALLA CITTA'. VOGLIAMO COMPLETARE L'OPERA

«Il 20 faremo la presentazione vera e propria, di fronte al Life di via Sanvito. Parlando di sport, dopo tanti discorsi che vanno al di là dello sport, diciamo che Claude Devèze, neo coach, mi ha detto gli piacciono le sfide, non si preoccupa dei trasferimenti a Milano ma vuole che la squadra possa seguirlo in tutto e per tutto. Arriva con ottime referenze. L'obiettivo di tutta la società è quello di arrivare a fare tutto il possibile e concludere ciò che è stato fatto lo scorso anno. Vogliamo riproporci con gli stessi obiettivi dello scorso campionato, tenendo l'ossatura con profili dell'allenatore e di Drolet, primo straniero, rappresentano profili di chi ha voglia di lottare su tutti i fronti».

Claude Deveze, neo coach seduto accanto alla traduttrice Ilaria («Una delle migliori traduttrici sulla faccia di Varese», dice Malfatti)
CONTA IL GRUPPO NON GLI SPOSTAMENTI

«Sono pronto alla sfida, non c'è alcun problema spostarsi da una città all'altra finché ha il supporto dei giocatori. Da quando ho sentito Malfatti la prima volta, l'ho messo in chiaro: è una situazione atipica con due allenamenti, forse tre lontano da Varese ma questo non è un problema. La squadra supera queste cose, anzi si unisce: conta il gruppo, non gli spostamenti. Questa è la mia filosofia, vivo con questo spirito. Ognuno deve avere lo stesso obiettivo e lavorare bene assieme. E, sul ghiaccio, dobbiamo avere il disco noi per controllare il gioco».

Galimberti/7
COSTAVA MENO RIAPRIRE VIA ALBANI? SIAMO TUTTI ALLENATORI DELLA NAZIONALE E TUTTI VIROLOGI

«L'amministrazione non si è mai espressa sulla data della nuova pista. Parliamo di un impianto sportivo a tutti gli effetti, servono moltissime cose. Quando si ha il progetto finale, si avrà anche il cronoprogramma: il resto sono parole. Sarebbe stato un intervento di minore impatto economico quello di rendere agibile la pista di via Albani? Tutti quanti siamo stati allenatori della nazionale e siamo tutti virologi... 
Questo intervento della nuova pista è stato fatto e valutato come sostenibile da professionisti. Quando si fanno queste cose, si può parlare dal punto di vista tecnico e scientifico, altrimenti si confonde solo la realtà. Se vogliamo fare sport, dobbiamo garantire che gli impianti siano idonei per fare sport. Il resto è chiacchiera.
Mi chiedete della questione dei finanziamenti non richiesti alla Regione? Se dovessero arrivare altri aiuti, oltre a quelli comunali e statali che vengono impiegati, saremmo contenti. Tutte le strade sono percorribili per portare a casa finanziamenti: nessuno ha portato a casa finanziamenti straordinari per gli impianti sportivi come questa amministrazione. Se qualcuno vuole aggiungere vuole aggiungere ulteriori risorse, ben venga»

Torchio/6
REALTA' DEL PALABANI UNITE O NO? IN UN CONDOMINIO CI SONO ANCHE IDEE DIVERSE

«Mi chiedete se tutti hanno portato il loro mattoncino tra le diverse realtà del palaghiaccio per risolvere la situazione... Il palaghiaccio è un condominio, può essere che non tutti abbiamo avuto le stesse idee ma noi ci siamo sempre rapportati con chiunque».

Longhi/2
SAPPIAMO NOI QUELLO CHE ABBIAMO PASSATO

«Dico grazie ai ragazzi che hanno accettato un impegno maggiore dell'anno scorso. E' grazie a loro, che ci hanno dato questa mano, se siamo qui. La squadra è fatta da gente che lavora o che studia: non è facile organizzarsi e andare a Milano senza problemi. Spero che venga apprezzato questo risultato da tifosi, istituzioni e tifosi. Quello che abbiamo messo, lo sappiamo noi, e anche quello cha abbiamo passato. Lo facciamo per noi, per la città, per i ragazzi. La sfida è la stessa».

Torchio/7
CON I MULINI A VENTO NON E' FACILE VINCERE. MA NOI SIAMO QUI

«Se non fosse di cattivo gusto, qualcuno direbbe che dobbiamo rimanere positivi... ma adesso a noi serve davvero positività. Siamo sempre rimasti convinti di poter disputare la stagione ma qualche pensiero diverso lo abbiamo fatto. Quando lotti con i mulini a vento, non è facile vincere. Da domani però iniziano gli allenamenti, poi proseguiranno due volte alla settimana. A oggi la prima partita di campionato - sviluppato come un anno fa (regular season, andata e ritorno; master round e qualification round, prime cinque e ultime sei divise così; poi playoff) è fissata per il 26 settembre, giocheremo fuori casa a Torre Pellice. A oggi manca il protocollo, se arriverà post 26 non so proprio se ci daranno la possibilità di cominciare. Non sappiamo ancora cosa succederà in caso di un giocatore positivo. Il settore giovanile potrà disputare allenamenti fuori ghiaccio in una palestra comunale grazie al supporto dell'amministrazione. Potremmo farlo anche per la prima squadra».

Nuovi arrivi e conferme
L'ultima è quella di Marcello Borghi, ma anche Pietro ha detto "sì" e Francesco può ancora farlo. Così come Schina. Francis Drolet, attaccante centrale di peso e di classe, è stato il penultimo colpo (leggi QUI), preceduto dalle conferme dei fratelli Michael ed Erik Mazzacane (leggi QUI), dall'arrivo del neo coach Claude Devèze (leggi QUI) e dalle firme di Mastini autentici come Daniele Odoni, Marco Andreoni e Daniele Di Vincenzo (leggi QUI), Andrea Vanetti (leggi QUI), Stefan Ilic (leggi QUI), Alessandro Tura, Riccardo Privitera, Alessio Piroso e Davide Bertin.

Andrea Confalonieri


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