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Calcio | 30 marzo 2020, 10:11

I 70 ANNI DI PAPINI. «Auguri, papà: non ti posso abbracciare ma lo faccio con queste parole e queste immagini»

Oggi Silvio Papini compie 70 anni e la figlia Laura lo abbraccia da lontano con una serie di immagini che racchiudono anche la storia del Varese e di chi non vuole perderla: dalla maglietta per Spartaco Landini all'intitolazione della Nord a Peo Maroso

Silvio Papini circondato dagli amici fuori dal Franco Ossola: questa è l'immagine che noi dedichiamo al "Papo" per i suoi 70 anni

Silvio Papini circondato dagli amici fuori dal Franco Ossola: questa è l'immagine che noi dedichiamo al "Papo" per i suoi 70 anni

Silvio Papini compie oggi 70 anni e sua figlia Laura gli ha preparato il regalo più bello nel giorno in cui non può abbracciarlo, come succede in queste settimane di rapporti a distanza per non far correre rischi alle persone a cui vogliamo bene. 

Il regalo a Silvio Papini, una vita colorata di biancorosso,  è rappresentato da un messaggio in cui le parole e le immagini contano più di un abbraccio, anzi ne racchiudono tanti. Perché giungono inaspettate e avvolgenti: «Oggi per la prima volta nella mia vita non posso correre da te per abbracciarti e farti gli auguri papà - scrive Laura - Allora ho pensato di farti un piccolo regalo: ho raccolto alcuni dei tuoi ricordi in un piccolo video.. Qui troverai tanti amici e persone che ti stimano: chiunque parlando di te ti ha sempre definito un grande uomo, un signore. Ti mando a distanza un abbraccio grande grande. Ti voglio bene, papà. Tanti auguri per i tuoi 70 anni».

Nel video Silvio è assieme all'amatissimo nipotino e alle tantissime persone legate al Varese, dal dottor Clerici alla zanzara De Luca e a capitan Neto, da Pietro Frontini a Luca Alfano, da Lepore a Buba Buzzegoli e Carrozza, da Peo Maroso al dottor Carlo Montoli, da Silvano del Cuor di Sasso dove si consumavano cena e dopo cena indimenticabili, così come al Montello, ai tempi della scalata alla B.

Noi fissiamo solo alcune immagini: la maglietta con il nome di Spartaco Landini, che Papini andò a trovare al Niguarda mentre stava combattendo la sua malattia che poi ce lo portò via, e quella in curva nel giorno dell'intitolazione della Nord a Peo Maroso. Oltre a un'ultima con il "suo" concittadino leggiunese Gigi Riva. Ecco, in questo video in cui sembra di veder scorrere la vita del Varese, c'è anche il dono più grande: l'emozione del ricordo che nessuno ci porterà via. Tanti auguri, Papo.

Andrea Confalonieri

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