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Calcio | 22 gennaio 2020, 19:54

La Sestese e il Varese: anime diverse che meritano rispetto. La società di Brovelli giocherà la partita di domenica al Franco Ossola, punto e basta

La storia e il pubblico del Varese, che hanno già sofferto abbastanza, non meritano illusioni, fusioni o trasferimenti che non partano dai colori biancorossi, e da chi - piccolo o grande che sia - li rappresenta oggi. La Sestese per ora giocherà al Franco Ossola una sola partita, domenica con l'Alcione, perché il suo campo è ridotto in pessime condizioni

La Sestese e il Varese: anime diverse che meritano rispetto. La società di Brovelli giocherà la partita di domenica al Franco Ossola, punto e basta

La partita Sestese-Alcione di domenica prossima alle ore 14.30 valevole per il girone A del campionato di Eccellenza si giocherà allo stadio Franco Ossola: c'è solo una notizia, ed è questa.

Tenendo conto che ogni parola accostata allo stadio di Masnago e al nome del Varese produce, innanzitutto, rimpianto e dolore pensando alla storia e al cuore di ogni tifoso biancorosso, e quindi andrebbe pesata o ignorata, le cose vanno prese per quello che sono: la Sestese del presidente Brovelli, che negli anni ha sempre mostrato grande rispetto nei confronti sia del Varese 1910 che del Varese Calcio, ha deciso di emigrare dal suo campo, ridotto in pessime condizioni, finché lo stesso non tornerà a essere praticabile.
E ha scelto il Franco Ossola, attualmente disabitato (a parte i bimbi e i ragazzini dell'Accademia Varese che si allenano nel sintetico dietro la tribuna) e disponibile, previo pagamento del canone di affitto, per ospitare partite sul campo principale. Da qui la richiesta, che domani riceverà il "sì" da parte dei vertici del calcio dilettantistico, di poter disputare Sestese-Alcione di domenica prossima al Franco Ossola: si comincerà alle 14.30 e la squadra allenata dal cuore biancorosso Paolo Tomasoni proverà a vincere una sfida durissima (i milanesi sono a un passo dalla zona playoff) in chiave salvezza. Confidando anche nell'effetto e nell'affetto di uno stadio che Tomasoni, ma anche Brovelli e la Sestese, conoscono bene: persino la corazzata Varese allenata da Melosi soffrì con i biancoazzurri di Sesto, prima di subire un eurogol di Giovio quando il risultato nella ripresa era ancora fissato sull'1-1 (poi finì 4-2). 

Il futuro della Sestese a Varese, magari con il trasferimento definitivo? Offensivo solo pensarlo: sia perché chiunque conosca Brovelli, sa benissimo che lui, la Sestese e Sesto Calende sono un'unica cosa. Sia perché il Varese è il Varese: il minimo sarebbe partire dal biancorosso, e da chi ne indossa i colori o lo rappresenta oggi, sia sul campo che fuori, per pensare di poterlo riportare in alto, a Masnago e in città. Il cuore del Varese è vivo, e oggi batte sotto le maglie dei grandi o piccoli biancorossi che in questo momento lo  rappresentano: il resto sono chiacchiere, o fantasie. 

Grazie a "Sprint&Sport", pubblichiamo il comunicato del presidente Alberto Brovelli, presidente della Sestese, sull'ipotesi circolata nei scorsi giorni di un possibile trasferimento della sua società a Varese per il resto del campionato e non solo. 

Recentemente è stata riportata dai locali mezzi di comunicazione la notizia che, stante le pessime condizioni del terreno di gioco del centro sportivo comunale di Sesto Calende, la Sestese Calcio è intenzionata a disputare gli incontri del girone di ritorno del Campionato di Eccellenza sul campo Franco Ossola di Varese.

Con la presente, nella mia qualità di Presidente pro-tempore della U.S. Sestese Calcio, voglio informare e rassicurare tutti gli interessati ed in particolare i sostenitori della Sestese che:
1) non è mia intenzione fare disputare alla prima squadra più incontri di campionato in una sede diversa da quella tradizionale;
2) mai la Sestese, in questo campionato, ha giocato od effettuato allenamenti al Franco Ossola;
3) fino a che rimarrò in carica non verrà mai presa in esame la possibilità di trasferire la Società a Varese od in qualunque altra sede.
Queste mie precisazioni sono dovute per rispetto innanzitutto ai genitori dei nostri ragazzi che con tanto entusiasmo si prodigano per sostenere la nostra società, ma anche agli amministratori delle due città interessate ed ai tifosi del Varese Calcio la cui storia merita, e questo è anche il mio augurio, un autonomo percorso di crescita sino a raggiungere i fasti del passato.
In questi giorni mi sono impegnato valutando con tecnici specializzati le modalità e gli interventi necessari per riportare il terreno di gioco in condizioni accettabili.
Solo se i tempi saranno troppo ristretti valuterò l’opportunità di disputare un solo incontro casalingo in una sede diversa da Sesto Calende, per la cui individuazione, nel caso, eventualmente provvederemo.
Distinti saluti.
ALBERTO BROVELLI US Sestese Calcio

 

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