Conoscere le istituzioni, comprendere il funzionamento della pubblica amministrazione e contribuire a immaginare il futuro del territorio. È questo l’obiettivo di “Accademia per il futuro – Gli studenti e la Provincia di Varese si incontrano per immaginare la provincia di domani”, il progetto promosso nell’ambito delle iniziative per il Centenario della Provincia di Varese, in raccordo con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e con la collaborazione della Camera di Commercio di Varese.
Il percorso ha preso avvio con due mattinate di formazione, il 23 e il 30 ottobre, nella Sala Convegni di Villa Recalcati, che ha accolto gli studenti di undici istituti scolastici del territorio. Insieme a loro, sono coinvolti nel progetto i giovani della Consulta giovanile e alcuni studenti dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Gli istituti partecipanti sono: IIS Andrea Ponti di Gallarate, ITET Daverio-Casula-Nervi di Varese, ITIS Giulio Riva, ISIT Valceresio, Istituto Einaudi di Varese, ISIS Isaac Newton, Liceo Marie Curie di Tradate, Licei Mons. Enrico Manfredini, ISIS Leonardo da Vinci-Giovanni Pascoli di Gallarate, IPSSCT Pietro Verri e IIS Carlo Alberto dalla Chiesa.
Le attività, condotte da quattro formatori scelti all’interno del personale dell’Ente, hanno offerto ai ragazzi l’opportunità di conoscere più da vicino la Provincia, le sue funzioni e le responsabilità che le competono. Attraverso momenti di approfondimento e attività interattive, gli studenti hanno potuto confrontarsi con l’organizzazione delle amministrazioni pubbliche, comprendendo il ruolo della Provincia, gli strumenti e le risorse a sua disposizione, i suoi ambiti di intervento e le relazioni con i Comuni, la Regione e lo Stato. Il percorso ha previsto anche una visita alla Sala del Consiglio provinciale, per avvicinare i partecipanti ai luoghi della rappresentanza e delle decisioni istituzionali.
Dalla conoscenza delle istituzioni alle idee per il futuro
Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti, che hanno seguito le attività con interesse, posto numerose domande e preso parte attivamente ai momenti di confronto. Un coinvolgimento che ha permesso di verificare le conoscenze iniziali dei ragazzi sulla pubblica amministrazione e, soprattutto, di promuovere la capacità di formulare proposte.
L'obiettivo di “Accademia per il futuro” va infatti oltre la formazione: i giovani saranno chiamati a riflettere sui margini di intervento della Provincia, a individuare bisogni e priorità e a proporre idee concrete per il territorio in cui vivono e studiano.
Il progetto prevede inoltre un momento dedicato alla conoscenza del funzionamento del Consiglio provinciale, con la partecipazione al prossimo Consiglio convocato nel mese di novembre.
A novembre l’hackathon e la Carta delle nuove generazioni
I prossimi appuntamenti sono stati fissati per il 25, 26 e 27 novembre 2026 con un hackathon durante il quale i partecipanti lavoreranno insieme per trasformare riflessioni e idee in proposte per la Provincia del futuro: affronteranno temi centrali per le nuove generazioni e per lo sviluppo locale.
Il risultato del percorso sarà la Carta delle nuove generazioni, un documento condiviso concepito come un vero e proprio contratto sociale tra la Provincia e i giovani: uno strumento per raccogliere visioni, aspettative e proposte, dando voce alle nuove generazioni e creando un’occasione concreta di dialogo con le istituzioni.
Il progetto si concluderà con un appuntamento di restituzione, nel quale i ragazzi potranno illustrare i contenuti della Carta ai rappresentanti dell’Ente: la consegna al Presidente della Provincia, Marco Magrini, è prevista a dicembre, in un momento che darà valore al lavoro svolto dagli studenti e alle idee maturate durante il percorso.
Con “Accademia per il futuro”, il Centenario della Provincia di Varese diventa così un’occasione per investire sul rapporto tra istituzioni e nuove generazioni. Una ricorrenza da celebrare, ma anche un’opportunità per far conoscere il ruolo della Provincia, ascoltare le esigenze dei giovani e coinvolgerli nella costruzione di una visione condivisa del territorio di domani.














