Il negozio di frutta e verdura di Marcella Contini a Leggiuno compie proprio quest'anno quarant'anni di attività ed è gestito da sempre con professionalità, empatia, passione e gentilezza, punto di riferimento per clienti che arrivano anche da fuori paese. Qui i prezzi e i prodotti in vendita sono scritti a mano, sul cartone, come una volta.
Marcella, ci racconta questi suoi primi 40 anni in negozio?
Nel 1986 ho rilevato questa attività dai precedenti gestori: era il mio sogno che ho potuto realizzare grazie all'aiuto della mia famiglia e dei miei genitori ma anche del "mio" indimenticabile Fabrizio, fondamentale accanto a me. Sin da subito ho cercato di improntare il servizio sulla qualità e sulla cordialità: in quegli anni il negozio, oltre alla vendita di frutta e verdura, era anche edicola e cartoleria.
C'è un ricordo in particolare che in questi anni le è rimasto maggiormente nel cuore?
Tantissimi: in questi anni sono arrivate in negozio anche persone che purtroppo ora non ci sono più e che erano delle vere perle di saggezza, pur vivendo in modo molto semplice. Ho conosciuto persone piene di umanità, magari che vivevano sole e trovavano nel negozio un luogo per socializzare. Non vorrei fare nomi, ma sottolineare come questa gente semplice nel suo modo di comportarsi ed esprimersi mi abbia arricchito tantissimo; il negozio è frequentato tuttora da turisti nei periodi estivi e da persone che provengono dai paesi limitrofi.
Come è cambiata la sua attività in questi anni?
Abbiamo fatto tanti cambiamenti per rimanere al passo con i tempi, ma tenendo sempre al centro la familiarità e la cordialità. Tra i vari cambiamenti, negli anni, abbiamo tolto edicola e cartoleria, concentrandoci sempre di più sulla mia vera passione che è la frutta e la verdura. Con l'ortofrutta ho sempre cercato di tenere alti qualità e servizio: l'essere onesti è la virtù che la mia famiglia mi ha trasmesso sin da bambina. Il mio negozio non investe in pubblicità, ma si basa sul passaparola, come abbiamo sempre fatto. Sono i prodotti che comperiamo dagli agricoltori locali e dei territori limitrofi la base della nostro successo.
Ad aiutarci a scoprire la realtà di questo negozio di vicinato, ci accompagna il leggiunese Andrea Gheller, amico di Marcella e appassionato di meteorologia e fondatore del seguitissimo NaturalMeteo. Con lui parliamo di cambiamento climatico e di quanto questo fenomeno incida anche sulle coltivazioni e sui prodotti agricoli locali.
«Anche nella nostra zona - risponde Andrea - è stata una stagione molto particolare quella di quest'anno, con ondate di calore, siccità, forti temporali e grandinate che hanno prodotto danni all'agricoltura. Questo ha complicato moltissimo la produzione locale di ortofrutta, come succede dappertutto a causa del cambiamento climatico».
Torniamo da Marcella: quali sono i suoi obiettivi futuri?
Andare avanti a lavorare perché il lavoro mi ha sempre dato grandi soddisfazioni. Ho iniziato con l'ortofrutta a vent'anni e la passione è la stessa di allora, spero sempre accompagnata da professionalità ed empatia, qualità trasmesse dai miei genitori che mi dicevano: «Marcella il tuo lavoro che fai con passione è una missione». È una gioia servire i clienti che sono ormai amici, coccolarli con prodotti locali come le mele di Ballarate e le feijoa del Roncaccio di Reno, oppure con i mirtilli e altri frutti coltivati da aziende agricole del nostro territorio. In negozio vendiamo anche le verdure dell'orto, come insalate, pomodori, zucchine, finocchi e patate coltivate in zona e nei dintorni. In base a quello che gli agricoltori ci consegnano al mattino, preparo il banco vendita giornaliero.
L'autunno è una stagione calma per il suo lavoro?
Mica tanto, sto già programmando il lavoro per i cesti natalizi, con confezioni regalo particolari. In questo caso sono i miei figli Nicolas e Giulia a suggerirmi le idee.

















