Sa cosa significano la fedeltà e impostare un percorso che porta lontano, e in questo il pensiero vola subito a Marco Spilli di cui prenderà il posto in panchina: è Daniele Angellotti il nuovo allenatore della Varesina. Arriva dalla Pro Sesto, che lo ha ringraziato con parole molto belle per «otto anni vissuti con dedizione, competenza e profondo senso di appartenenza ai colori biancocelesti».
Naturalmente il rapporto con Andrea Scandola, tornato ds della Varesina dopo due stagioni alla Pro Sesto, ha fatto la differenza ma a colpire tutti coloro che hanno lavorato con il neo mister rossoblù sono anche l'umiltà e valori importanti. «Arrivato nel nostro club come allenatore del settore giovanile, Daniele ha accompagnato la crescita di tanti ragazzi, mettendo al servizio della società le sue qualità umane e professionali» prosegue nel suo saluto ad Angellotti la Pro Sesto, che sottolinea un altro aspetto perfetto per la Varesina e cioè la capacità di crescere i giovani.
Il suo calcio, naturalmente, guarda avanti, un po' un marchio di fabbrica di Scandola e dei giocatori che ha sempre scelto e che sceglierà anche in questa nuovo ciclo a Venegono.
Per quanto riguarda la campagna acquisti, che sarà importante, non crediamo di sbagliare nel dire che Scandola e Angellotti possano ritrovare alla Varesina almeno un giocatore di primo livello che era già con loro a Sesto San Giovanni.
Il saluto della Pro Sesto ad Angellotti
La Pro Sesto 1913 saluta e ringrazia Daniele Angellotti al termine di un percorso condiviso lungo otto anni, vissuti con dedizione, competenza e profondo senso di appartenenza ai colori biancocelesti.
Arrivato nel nostro club come allenatore del settore giovanile, Daniele ha accompagnato la crescita di tanti ragazzi, mettendo al servizio della società le sue qualità umane e professionali. Un cammino che lo ha portato, negli ultimi due anni e mezzo, alla guida della Prima Squadra.
Quello di Daniele e del suo vice, Gianni Garghentini, non è stato soltanto un percorso sportivo né una semplice parentesi professionale: è stata una storia di crescita condivisa, costruita attraverso il lavoro, il confronto e la fiducia reciproca. In questi anni si è creato – con ogni persona all’interno della società – un rapporto autentico, fondato sulla stima e sul rispetto, che va ben oltre il lavoro sul campo.
A Daniele e Gianni va il più sincero ringraziamento per la professionalità dimostrata, per il lavoro svolto con passione e per il contributo umano che hanno saputo lasciare all’interno del mondo biancoceleste.
Con gratitudine, auguriamo il meglio per il prosieguo del loro percorso personale e professionale.














