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Territorio | 26 maggio 2026, 16:47

Besozzo comunità "cardioprotetta": dopo i defibrillatori la creazione di una rete di volontari

Obiettivo dell'amministrazione comunale, dopo la posa di un nuova macchinario salvavita alla palestrina Vasconi, è quello di formare una rete di first responder, volontari o professionisti addestrati, che intervengono tempestivamente in caso di emergenza medica, colmando il tempo tra la chiamata al 112 e l'arrivo dell'ambulanza: a breve la partenza del corso gratuito

Besozzo comunità "cardioprotetta": dopo i defibrillatori la creazione di una rete di volontari

La morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità. Se non si è in grado di intervenire in pochi minuti con un massaggio cardiaco e una scarica elettrica può sopraggiungere la morte. L’unico modo per poter intervenire in un tempo così limitato è quello di essere in grado di effettuare la rianimazione cardio polmonare e di utilizzare i defibrillatori presenti sul territorio.

Il progetto "Besozzo cardioprotetta: una comunità di cuore" è un'iniziativa volta a combattere l'arresto cardiaco improvviso attraverso una rete di soccorso tempestiva sul territorio comunale. L'obiettivo principale è garantire che un intervento salvavita possa avvenire entro i primi minuti dall'evento, aumentando drasticamente le probabilità di sopravvivenza. 

«Entra nella fase operativa – commenta il sindaco Gianluca Coghetto - il progetto avviato dall'amministrazione comunale nel 2022 con l'installazione di cinque defibrillatori su tutto il territorio comunale. L'obiettivo di questa seconda fase è creare una rete di volontari (first responder) che intervengano tempestivamente praticando il massaggio cardiaco e utilizzando i Defibrillatori semiautomatici esterni (Dae)».

A seguito dell’installazione dei defibrillatori ad oggi implementati di una unità installata presso la palestrina Vasconi, il Comune di Besozzo ha registrato i Dae su un’ apposita piattaforma ed è possibile prendere visione dei defibrillatori presenti sul territorio, anche di quelli privati, di palestre e scuole, collegandosi tramite il seguente link: https://www.areu.lombardia.it/web/home/mappa-dae-lombardia

L’amministrazione comunale intende creare una rete di first responder, volontari o professionisti addestrati che intervengono tempestivamente in caso di emergenza medica, colmando il tempo tra la chiamata al 112/144 e l'arrivo dell'ambulanza. Il progetto prevede l’erogazione di un corso gratuito di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) che possa preparare nuovi first responder. Le iscrizioni sono ancora aperte fino ad un numero massimo di 20 persone che saranno scelte sulla base della vicinanza ai defibrillatori e sul consenso a divulgare i propri nomi in un elenco dedicato.

Chi fosse interessato ha tempo ancora fino al 29 maggio 2026 alle ore 12.00  per inviare una email con nome, numero di cellulare e indirizzo di residenza ad affarigenerali@comune.besozzo.va.it

Il corso si terrà per la parte teorica in modalità telematica il giorno 12 giugno, verso le ore 20.30 (durata di un’ora circa)  e per la parte pratica, in presenza, presso i locali comunali, il giorno 13 giugno, dalle 9.00 ( 8.30) alle 13.00 (12.30).

«L’iniziativa non intende rappresentare una semplice fase tecnica – interviene Francesca Pianese, l’assessore allo Sport e Benessere - ma un investimento sulla sicurezza collettiva che nasce quale consapevole dovere civico, un atto di solidarietà, rientrante in una progettualità di benessere della comunità con la comunità»

Verrà messa in atto una campagna informativa con la distribuzione di libretti anche con una mappa precisa dei defibrillatori (DAE) presenti sul territorio.  A breve, formati i first responder e individuati quelli già formati, si organizzeranno giornate di sensibilizzazione nelle principali piazze. «Dovremmo  tutti essere protagonisti attivi-  conclude Gian Paolo Porretti, volontario e istruttore di rianimazione e defibrillazione -  nel salvare vite che si stanno perdendo così da far diventare la nostra città un’isola sicura».

Il Comune di Besozzo ringrazia Gian Paolo Porretti che con passione si affianca in tale importante progetto e Croce Rossa Italiana -  Comitato del Medio Verbano OdV -  per la disponibilità  per la gestione del corso.

C.S.

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