Domenica 24 maggio, a Barza d’Ispra, presso il parco di Casa don Guanella, si è tenuta La festa delle Nazioni. Un momento speciale di incontro, con l’idea di unire persone, storie e tradizioni diverse in un’unica grande esperienza di comunità. L’iniziativa nasce dal desiderio di valorizzare le differenti provenienze degli operatori, trasformando la varietà culturale in un’occasione concreta di conoscenza reciproca, dialogo e partecipazione.
Durante la festa, ogni operatore, con la sua famiglia, ha portato qualcosa del proprio paese: piatti tipici preparati con cura, oggetti simbolici, musica, colori e tradizioni, pensato per far emergere la bellezza delle differenze e il valore autentico della condivisione. “Condivisione è ben più che “dividere con l’altro” è piuttosto prendere parte alla vita dell’altro e renderlo in qualche modo partecipe della tua vita. Condividere è mettere a disposizione dell’altro le proprie capacità e risorse umane, il proprio capitale di amore e intelligenza, di creatività e abilità operative; è far propri i problemi e i progetti dell’altro.” (tratto da “con Fede, Amore e Competenza. Profilo dell’operatore Guanelliano”).
La giornata si è svolta all’insegna della musica, dell’allegria e dello stare assieme. Non è stato solo un evento conviviale, ma anche un’occasione per costruire legami e riscoprire il piacere di incontrarsi davvero. Attraverso il cibo e i semplici gesti della quotidianità, ogni partecipante si è sentito accolto e parte attiva di una festa che mette al centro la persona.
A rendere ancora più significativo questo evento è stato il coinvolgimento degli anziani dell’RSA e del CDI con i loro parenti, chiamati a partecipare in un clima di famiglia. Questa festa è stata un’opportunità per condividere emozioni, ricordi e momenti di spensieratezza. In un tempo in cui il rischio dell’indifferenza si fa sempre più marcato iniziative come questa ricordano l’importanza del conoscersi, ascoltarsi e camminare assieme.
La Festa delle Nazioni diventa così il simbolo di una comunità che vuole essere famiglia, e sceglie di aprirsi all’altro, la condivisione è la strada concreta per costruire relazioni umane, autentiche e gioiose.














