«Siamo di fronte all’ennesimo episodio di violenza e insicurezza nel cuore di Varese. Il fatto che le vittime siano ragazzi giovanissimi e la brutalità dell’aggressione, a quanto pare compiuta dai ‘soliti’ magrebini che imperversano nella nostra città, rendono il quadro ancora più grave e sempre più urgenti le risposte che l’amministrazione Galimberti non vuole o non è in grado di dare». Commenta così Stefano Clerici, segretario cittadino di Lombardia Ideale, l’aggressione con rapina subita sabato sera ai Giardini Estensi da tre adolescenti varesini di 16 e 17 anni.
«Ai ragazzi e alle loro famiglie - aggiunge Clerici - va la nostra vicinanza e solidarietà. E’ davvero arrivato il momento di dire basta e chiedere conto di questa inaccettabile situazione a chi di dovere: la sicurezza a Varese è completamente fuori controllo, le persone più esposte, come i giovani e gli anziani, sono in balia di delinquenti stranieri che rifiutano il rispetto delle leggi e della convivenza civile. Soggetti che la giunta di sinistra continua a coccolare senza curarsi delle richieste che da anni arrivano disperatamente dai varesini e da chi come noi ne interpreta esigenze e stati d’animo».
«Dove sono - chiede da parte sua Franco Formato, consigliere comunale di Varese Ideale - i presidi di polizia locale, i sistemi di videosorveglianza, le misure contro il degrado e gli interventi per restituire un minimo di vivibilità a quella che un tempo era una città modello? Tutte questioni che personalmente ho sollevato più volte in aula, di fatto nell’indifferenza di maggioranza, sindaco e assessore competente. Non mi fermo di certo - annuncia il consigliere di centrodestra -, a breve interrogherò nuovamente l’amministrazione e presenterò una mozione molto chiara. Ora rispondano Galimberti e compagni, prima di riempire gli scatoloni e andarsene finalmente a casa tra un anno».














