Riceviamo e pubblichiamo la nota firmata da Piero Galparoli referente cittadino di Futuro Nazionale, il partito fondato dall'ex generale ed europarlamentare Roberto Vannacci:
Negli ultimi mesi la città di Varese è stata teatro di un’escalation di episodi violenti del tutto inaccettabili. Dalle aggressioni a coltellate nei pressi delle stazioni ai disordini in viale Borri e viale Belforte, fino alle risse tra bande che colpiscono i nodi ferroviari del territorio; non si può parlare più solo di percezione ma di insicurezza vera e propria che ha ormai superato il livello di guardia.
L'ultimo, sconcertante episodio di cronaca avvenuto sabato sera nel cuore di Varese conferma il totale collasso della sicurezza urbana: tre ragazzini sono stati brutalmente picchiati e rapinati all'interno dei Giardini Estensi. Questa vile aggressione ai danni di minorenni si aggiunge alla lunga scia di violenza degli ultimi mesi – tra accoltellamenti nella zona delle stazioni, risse e follia stradale – dimostrando che nessun luogo della città può ormai considerarsi sicuro.
Il movimento politico Futuro Nazionale esprime la più ferma condanna per questo ennesimo atto delinquenziale e manifesta la propria totale solidarietà ai tre giovani e alle loro famiglie, profondamente scosse da un evento che non può essere archiviato come una semplice "ragazzata".
«L'aggressione di sabato sera ai Giardini Estensi rappresenta un punto di non ritorno intollerabile», dichiara Piero Galparoli, Referente di Futuro Nazionale Varese. «Quando tre minorenni non possono più passeggiare in uno dei parchi simbolo della città senza rischiare il pestaggio e la rapina degli smartphone, significa che il controllo del territorio è sfuggito di mano. La politica del buonismo e della minimizzazione portata avanti dall'amministrazione comunale ha trasformato anche il centro storico in una zona franca per bande e malviventi».
Davanti a questa emergenza senza fine, Futuro Nazionale Varese esige risposte immediate e non più rinviabili dalle autorità competenti:
1. Presidio fisso delle aree critiche: un aumento dei pattugliamenti coordinati nelle zone calde della città, a partire dalle stazioni.
2. Potenziamento della videosorveglianza: l'estensione dei sistemi di controllo nei quartieri periferici e nelle vie di collegamento principali.
3. Piani di riqualificazione urbana: interventi concreti per eliminare il degrado che favorisce la microcriminalità e lo spaccio.
«I cittadini varesini sono esasperati e chiedono di riavere la propria città», conclude Galparoli. «Futuro Nazionale non arretrerà di un millimetro e continuerà a dare battaglia in ogni sede affinché la sicurezza, l'ordine pubblico e la tutela dei nostri figli tornino a essere la priorità assoluta dell'agenda politica locale».














