Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'amministrazione comunale di Laveno Mombello su episodi di vandalismo accanduti in città nel weekend e sul tema della sicurezza:
A Laveno Mombello, il rispetto per il patrimonio pubblico, l’ambiente e la sicurezza non è più negoziabile. Grazie a controlli sempre più mirati e all’impiego di un sistema di videosorveglianza tecnologicamente avanzato, l’amministrazione comunale è in grado di monitorare, individuare e far rispettare le regole con tempestività ed efficacia.
Gli atti di inciviltà – dall’abbandono dei rifiuti ai danneggiamenti, fino alla guida pericolosa – non sono più inosservati né impuniti. Le sanzioni previste dalla legge vengono applicate con rigore, perché proteggere il bene comune è una responsabilità condivisa.
I FATTI
Venerdì 16 maggio, in centro, alcuni cittadini sono stati identificati dopo aver abbandonato rifiuti domestici accanto ai cestini pubblici. Una segnalazione di cittadini attenti ha attivato l’intervento della Polizia Locale. L’episodio, classificato come reato penale, comporta sanzioni da €1.000 a €10.000.
Nella notte di sabato 17 maggio, a Cerro, tre giovani hanno danneggiato un parcometro installato il giorno stesso. Il tempestivo intervento del Sindaco ha permesso di attivare le forze dell’ordine. Il reato ipotizzato è danneggiamento aggravato: pene previste da 6 mesi a 3 anni di reclusione, oltre al risarcimento del danno.
Nella stessa nottata è stato danneggiato anche un manifesto promozionale allestito a Villa Frua per il Campionato del Mondo di Deltaplano, evento internazionale che prenderà il via il 1° giugno.
Sempre nella notte, alcuni veicoli sono stati ripresi mentre circolavano a velocità elevata sulla strada per Monteggia. Le auto sono state identificate: i proprietari – spesso genitori inconsapevoli – saranno chiamati a rispondere di violazioni previste dal Codice della Strada.
UN IMPEGNO CONCRETO PER LA SICUREZZA E IL DECORO
«Ogni giorno ci impegniamo per contrastare comportamenti incivili che arrecano danno alla collettività: dai rifiuti abbandonati ai vandalismi, fino alla mancanza di rispetto per spazi pubblici e regole di convivenza - dichiara il Sindaco Luca Santagostino - questi gesti non solo minano il senso di sicurezza, ma generano costi che ricadono su tutta la comunità. Oggi, grazie a tecnologie moderne e alla collaborazione dei cittadini, possiamo intervenire in modo più efficace».
Fino al 2021 non esisteva alcun sistema di videosorveglianza. Oggi, grazie a un impegno mantenuto dall’amministrazione, sono operative 49 telecamere fisse in tutte le frazioni, collegate con la Stazione dei Carabinieri, a cui si aggiungono dispositivi mobili posizionati nelle aree più sensibili. Grazie a questi strumenti, il Comune ha potuto segnalare reati penali e accertare numerosi illeciti.
«La prevenzione è sempre la nostra priorità, ma dove il senso civico viene meno non possiamo esimerci dal far rispettare la legge. Chi è stato identificato sta già affrontando le conseguenze previste. Chi ancora no, deve essere consapevole che l’attenzione è alta e costante» aggiunge il primo cittadino.
UNA QUESTIONE DI CIVILTÀ
L’abbandono dei rifiuti è un problema che riguarda non solo il Comune di Laveno Mombello ma l’intero territorio. Spesso i responsabili sono cittadini che pagano regolarmente la TARI e avrebbero accesso a comodi servizi di raccolta porta a porta o alle isole ecologiche. «Chi compie gesti incivili danneggia tutti. Non ci saranno scorciatoie né attenuanti per chi viene identificato. Il rispetto per la comunità e il bene comune è un dovere, non un’opzione» conclude il sindaco Santogostino.













