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Territorio | 04 marzo 2026, 17:47

VIDEO. Nuovi servizi e non solo: cresce la Provvidenza e investe su persone e spazi

All'incontro con i vertici di Ats Insubria presentate le novità della struttura: Nucleo Psicogeriatrico per i più fragili e Dimissioni Facilitate per favorire la continuità delle cure

VIDEO. Nuovi servizi e non solo: cresce la Provvidenza e investe su persone e spazi

Mercoledì 4 marzo nella Sala Consiglio de "La Provvidenza" di Busto Arsizio si sono incontrati i rappresentanti della storica struttura e i vertici di Ats Insubria. All’incontro erano rappresentati anche le istituzioni cittadine nella persona del sindaco Emanuele Antonelli e i rappresentanti di Asst Valle Olona.

L’incontro è esordito con l’intervento del presidente de "La Provvidenza" Luigi Chierichetti, insieme al direttore di struttura Luca Trama e al direttore sanitario Chiara Mazzetti che ha presentato l’avvio del processo di trasformazione dell’ente nella forma giuridica di Fondazione di partecipazione, percorso approvato dai soci e orientato a rafforzare nel tempo la stabilità istituzionale e la missione dell’ente a servizio delle persone fragili e del territorio.

La trasformazione, attualmente in fase di perfezionamento secondo l’iter previsto, rappresenta una scelta strategica volta a consolidare la governance, garantire continuità organizzativa e sostenere lo sviluppo futuro delle attività sociosanitarie.

 Nuova offerta di servizi

Con presenti Salvatore Gioia, direttore generale Ats Insubria, Enrico Antonio Tallarita, direttore sociosanitario Ats Insubria e la Giulia Fenu di Asst Valle Olona, il direttore sanitario Chiara Mazzetti, ha presentato due importanti offerte di servizi attivati nell’ambito dei Modelli Innovativi regionali:

  1. Nucleo Psicogeriatrico, con 20 posti dedicati all’accoglienza di persone con fragilità psichiatriche e assistenziali complesse, in un ambiente protetto e con presa in carico multidisciplinare;
  2. Dimissioni Facilitate, servizio ponte che accompagna la fase di dimissione ospedaliera, favorendo la continuità delle cure e il rientro al domicilio o il passaggio ad altra struttura

Entrambe le progettualità rafforzano la capacità della struttura di integrarsi con la rete territoriale e di offrire risposte mirate a bisogni specifici e complessi.

 Il dottor Gioia commenta: «Le Dimissioni facilitate per i pazienti fragili sono un progetto sperimentale che rappresenta un passo concreto nel rafforzamento della presa in carico dei pazienti fragili e delle loro famiglie. La collaborazione volontaria con ben 8 Rsa tra cui La Provvidenza, consentono di mettere a disposizione 33 posti letto dedicati a persone clinicamente stabilizzate ma impossibilitate a rientrare subito al domicilio: liberiamo, così posti letto ospedalieri, riducendo la pressione sui reparti e garantendo un percorso di dimissione protetta realmente efficace. Ats Insubria ha destinato 832.200 euro di fondi regionali per sostenere la quota sanitaria, consentendo un accesso rapido e sostenibile a un servizio che risponde a un bisogno emergente. Il valore aggiunto di questa iniziativa è la forza della rete: strutture che scelgono di collaborare, protocolli condivisi e un’azione tempestiva che in questi giorni ha già permesso l’inserimento dei primi tre pazienti. È la dimostrazione che, quando il sistema lavora in sinergia, è possibile offrire risposte concrete e immediate alle persone più fragili del nostro territorio».

«Con il nuovo Nucleo Psicogeriatrico mettiamo in campo un modello di cura innovativo per anziani fragili con patologie psichiatriche stabilizzate, un ambito ancora poco coperto dai servizi tradizionali. La sperimentazione, prevista dal Piano Sociosanitario Integrato Lombardo 2024–2028, potrà accogliere fino a 20 persone over 65 – e in casi specifici anche tra i 55 e i 65 anni – offrendo un ambiente protesico che integra assistenza sanitaria, sostegno psicologico, interventi sociali e attività educative. Ats Insubria a questo progetto ha riservato 438.000 euro di fondi regionali, per 12 mesi di durata del progetto che si concluderà con la fine del 2026. La progettualità si fonda su metodologie replicabili, formazione specializzata e protocolli condivisi. È un passo avanti strategico per garantire un luogo di cura adeguato a una fascia di popolazione spesso invisibile ma sempre più numerosa» chiosa il dottor Tallarita.

Investimenti strutturali e nuovi spazi per la qualità della vita

Sono stati illustrati anche gli interventi di riqualificazione che interesseranno le due palazzine principali della struttura.

Il piano prevede:

  1. l’ampliamento e la valorizzazione degli spazi comuni, 
  2. la realizzazione di un tunnel aperto di collegamento tra il Padiglione Papa Giovanni XXIII e il Padiglione Mons. Tettamanti che consentirà spostamenti protetti dalle intemperie,
  3. la creazione e riorganizzazione di nuovi spazi verdi fruibili da ospiti e famigliari.

Gli interventi sono finalizzati a migliorare la qualità della vita quotidiana, favorire la socializzazione e rendere gli ambienti sempre più funzionali e accoglienti.

L’avvio del percorso verso la Fondazione, l’attivazione dei nuovi servizi e il programma di riqualificazione strutturale si inseriscono in una visione unitaria di consolidamento e sviluppo, orientata a garantire continuità, qualità e capacità di risposta ai bisogni della comunità.

Files:
 Scheda Nucleo Psicogeriatrico (1.6 MB)
 Scheda Dimissioni facilitate (1.6 MB)

Comunicato Stampa

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