Sarà il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli l’ospite speciale del nuovo appuntamento di “Lombardia grande terra mia”, il ciclo di incontri promosso dal consigliere regionale leghista Emanuele Monti.
L’incontro pubblico è in programma venerdì 20 febbraio, alle 20.45, nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli di Busto Arsizio, Comune che – afferma l’assessore all’Inclusione sociale Paola Reguzzoni – ha già colto da due anni il progetto del ministro, che ha «introdotto il concetto di progetto di vita personalizzato per ciascun disabile».
«Evento importante su un tema caro alla Lega», dicono Andrea Cassani e Alessandro Albani, rispettivamente segretario provinciale e bustocco del partito.
Il programma
La disabilità intesa non come un problema da superare bensì come «una condizione da affrontare nel costruire la propria vita». Così l’assessore Reguzzoni sintetizza il nuovo paradigma promosso dal ministro Locatelli a cui Busto sta cercando di dare concretezza.
In che modo? La risposta nel primo dei tre panel che vedranno protagonisti gli esperti del settore incentrato su autonomia, diritti e futuro delle persone con disabilità.
Le altre riflessioni riguarderanno l’inclusione che funziona (tra lavoro, sport e comunicazione come motore di partecipazione) e la rete composta da famiglie, caregiver e terzo settore.
La serata sarà introdotta dai saluti istituzionali dell’eurodeputata Isabella Tovaglieri, di Monti e Albani.
«Temi, non un comizio»
«L’evento di Busto rientra nella serie di incontri che sto promuovendo come gruppo della Lega in Consiglio regionale in onore di Roberto Maroni», spiega Emanuele Monti, presidente della commissione Welfare del Pirellone. Non a caso "Lombardia grande terra mia" è l’incipit dell’inno lombardo fortemente voluto dal compianto ex governatore.
L’incontro sarà incentrato su disabilità e inclusione: «Matteo Salvinie e tutta la Lega hanno voluto fortemente dare risposte su questo tema – sottolinea Monti –. Parliamo di milioni di italiani, centinaia di migliaia di lombardi».
Monti fa notare che, non a caso, su questo argomento «c’è una “filiera” unica» leghista: «Il ministro è Alessandra Locatelli, l’assessore regionale è Elena Lucchini, e qui a Busto abbiamo un assessore con questa delega».
Che cosa aspettarsi venerdì sera? «L’incontro – anticipa il consigliere lombardo – vuole portare i temi, non vuole essere un comizio. Si alterneranno sul palco più di dieci relatori, con un’interrelazione tra ospiti istituzionali, politici, rappresentanti delle istituzioni che si occupano di disabilità sul territorio, cittadini con le loro testimonianze. Una serata che sarà un racconto dei bisogni, delle istanze, delle iniziative che a ogni livello si stanno portando avanti su questi temi».
L’impegno di Busto
«A Busto c’è una serie di progettazioni nuove – spiega l’assessore Reguzzoni –. Il ministro Locatelli ha invertito la rotta massiva dei numeri che crescono, che ci spingeva a lavorare sui numeri e non sulle persone, e ha introdotto il concetto di progetto di vita personalizzato per ciascun disabile. Un concetto facile da esprimere ma difficile da mettere in pratica».
A Busto ci si sta provando: «Col Pnrr abbiamo vinto il progetto che riguarda l’autonomia abitativa e lavorativa e ne parleremo. Sul palco ci saranno gli attori di quel progetto: il Comune, la cooperativa Dolce, Solidarietà e Servizi».
Il punto, rimarca l’assessore, è che «la disabilità non diventa un problema da superare ma una condizione da affrontare nel costruire la propria vita. Non è semplice, ma l’autonomia lavorativa e sociale del disabile è una fonte di ricchezza per lui stesso ma anche per la società. Una società totalmente assistenziale, con i numeri importanti e in crescita di oggi, non è più pensabile». Basti sapere che in via Roma quattro assistenti sociali hanno in carico 150 persone con disabilità ciascuno.
«Il progetto del ministro Locatelli è una scommessa che abbiamo colto da due anni e siamo tentando di portare avanti con tutte le difficoltà del caso, ma con grande impegno», conclude Reguzzoni. Con l’auspicio che tutti, compreso il mondo dell’imprenditoria, dia il proprio contributo.
L’orgoglio leghista
Ieri, domenica 15 febbraio, la Lega ha allestito un gazebo in via Milano per presentare l’iniziativa. «Sarà un evento importante – assicura Cassani –. Il ministro Locatelli, già molto presente sul territorio quando era assessore regionale, vanta competenze e contatti che permetteranno di rendere davvero interessante questo appuntamento».
«L’argomento mi sta molto a cuore ed è importante per tutta la Lega – ribadisce Albani –. Un confronto allargato a cittadinanza, istituzioni e professionisti del settore è un valore aggiunto. Come sezione di Busto, siamo onorati di avere in città un ministro che sta lavorando in maniera eccellente».














