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Varese | 04 febbraio 2026, 15:27

Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare. Le iniziative del Comune di Varese

Venerdì 6 febbraio un menù speciale per bambini e bambine delle scuole dell’infanzia e primarie

Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare. Le iniziative del Comune di Varese

In occasione della Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare, il Comune di Varese rinnova il proprio impegno nella promozione di politiche e azioni concrete volte a ridurre lo spreco alimentare e favorire un uso più consapevole delle risorse.

Nelle scuole dell’infanzia e primarie della città, venerdì 6 febbraio sarà proposto un menù speciale anti-spreco per i bambini e bambine, con una ricetta legata alla cucina di recupero, che avrà come piatto principale la "pizza di spaghetti”, oltre a frutta e verdura di stagione. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra l'assessorato ai Servizi educativi e il gestore del servizio Dussmann Service, pensata per favorire un consumo consapevole, riducendo gli sprechi. Una proposta che si inserisce in un percorso più ampio che il Comune di Varese porta avanti da anni nella ristorazione collettiva, ad esempio attraverso il recupero delle eccedenze raccolte da Siticibo, Banco Alimentare e da numerosi progetti di educazione alimentare e di lotta allo spreco proposti in alcune scuole. In questo contesto si inserisce anche l’iniziativa della Doggy Bag come strumento concreto di contrasto allo spreco alimentare: bambine, bambini e insegnanti possono recuperare i cibi non consumati, favorendo così comportamenti responsabili ed ecosostenibili.

Anche l’Assessorato alla Tutela Ambientale, Economia circolare e Sostenibilità del Comune di Varese è in prima linea nella lotta contro lo spreco: negli ultimi anni ha avviato un percorso strutturato di interventi e buone pratiche, in collaborazione con realtà del territorio, associazioni ed enti del terzo settore. Tra le principali azioni realizzate, c'è il progetto Ri-HUB Food Varese, nato nel 2024 da un tavolo di lavoro promosso dal Comune insieme alle associazioni del territorio finalizzato alla raccolta e alla ridistribuzione delle eccedenze alimentari. Gestito da enti del terzo settore, grazie all’opera di volontari su bici cargo elettriche, il progetto recupera e redistribuisce eccedenze alimentari di bar e negozi di vicinato. Nel 2025 è stata anche attivata una collaborazione con Coldiretti: ogni primo venerdì del mese, al mercato coperto di Campagna Amica in viale Valganna c'è un banco dedicato alla raccolta di prodotti alimentari destinati alla spesa sospesa, a sostegno del Hub Food. Prosegue la collaborazione tra Ri-Hub Food e la Società Canottieri Varese per la gestione delle eccedenze dei pasti degli atleti in occasione di campionati di canottaggio degli ultimi quattro anni. Grazie all’iniziativa “Un dono che nutre”, Ri-HUB Food Varese ha raccolto alimenti in occasione delle festività natalizie. Inoltre il Comune di Varese, recependo la norma della legge 166/2016 già dal 2017, accorda riduzioni sulla Tari agli esercizi commerciali che donano eccedenze alimentari riconoscendo il valore ambientale e sociale di questa azione.

"L’approccio del Comune di Varese – sottolinea l'assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio - intende contribuire allo sviluppo di una ristorazione scolastica sempre più sostenibile, efficiente e attenta alle persone e all’ambiente, nella consapevolezza che l’educazione alimentare non può prescindere da un consumo consapevole e dalla riduzione degli sprechi per un reale percorso di sostenibilità ambientale ed etica”.

“Donare le eccedenze non è solo una buona pratica se si pensa che più del 30% delle emissioni deriva dalla filiera alimentare e di queste quasi 1/3 è imputabile allo spreco di cibo – dichiara Nicoletta San Martino, assessora alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese – Si tratta quindi di contribuire anche alla limitazione degli impatti negativi sull'ambiente mediante azioni che favoriscono la riduzione dei rifiuti e delle emissioni e promuovono il riuso e il riciclo. Inoltre, grazie alla Legge Gadda, la donazione delle eccedenze contribuisce alla riduzione degli effetti fiscali per chi attua comportamenti virtuosi. Per questo siamo impegnati in azioni di promozione e sensibilizzazione sui temi dell’economia circolare affinché la rete delle associazioni e degli esercenti che già collaborano con noi possa estendersi e generare così un valore per la comunità. Inoltre, quest’anno nella ricorrenza del decimo anniversario della legge Gadda, ci saranno ulteriori occasioni di divulgazione e approfondimento”.

“Con il nuovo progetto nelle mense scolastiche varesine, si aggiunge un nuovo tassello importante nel contrasto agli sprechi alimentari - dichiara l’On. Maria Chiara Gadda, vicepresidente della commissione Agricoltura alla Camera e prima firmataria della Legge 166/16. La Legge 166 compie dieci anni di attuazione sul territorio nazionale - prosegue - e sono orgogliosa che anche Varese sia protagonista in questo percorso che mette al centro i bisogni della comunità e la capacità di fare rete tra istituzioni, volontariato, imprese, scuole e università. Siamo sulla strada giusta, perché i progetti varesini coinvolgono più assessorati e, soprattutto, sono pensati per durare nel tempo. Il cambiamento passa dalle iniziative culturali e informative, ma anche dagli esempi tangibili che generano fiducia nei cittadini e coinvolgimento”.

Redazione

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