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Varese | 28 gennaio 2026, 13:03

Il Miele Varesino DOP protagonista a Roma nell'Alleanza per le Api

Eccellenza agroalimentare e nuove opportunità di mercato per l'Oro delle Prealpi. Il Consorzio Qualità Miele Varesino continua il percorso di crescita della filiera apistica locale

Il Miele Varesino DOP è stato tra i protagonisti a Roma in occasione dell’evento “Alleanza per le Api: un impegno concreto per il miele biologico italiano”. L'iniziativa, ospitata dal Ministero dell’Agricoltura (MASAF), è stata organizzata da Fondazione Qualivita e Federazione Apicoltori Italiani, nell’ambito dell’accordo avviato con McDonald’s Italia per sostenere e dare visibilità alle filiere certificate. L'incontro ha visto la partecipazione delle tre eccellenze italiane del settore: insieme al Miele Varesino DOP, erano infatti presenti il Miele delle Dolomiti Bellunesi DOP e il Miele della Lunigiana DOP, a rappresentare l'intera rete delle tre denominazioni d'origine protetta apistiche nazionali.

L’iniziativa ha acceso i riflettori sul miele varesino e, proprio in questa cornice di rilievo nazionale, Emilio Ballinari, Presidente del Consorzio Qualità Miele Varesino, ha potuto illustrare le caratteristiche uniche del prodotto e il rigoroso percorso che ne garantisce la Denominazione di Origine Protetta.

La presenza nella Capitale non è un risultato isolato, bensì il frutto di un lavoro di squadra che vede la Camera di Commercio di Varese stabilmente al fianco del Consorzio Qualità Miele Varesino e al comparto apistico locale. L'Ente camerale, infatti, ha sostenuto e coordinato il Consorzio fin dai suoi primi passi nel 1986, accompagnandolo nell'iter burocratico e tecnico culminato nel 2014 con l'ottenimento della DOP. Un supporto costante che continua ancora oggi, volto a rafforzare la competitività di una filiera che rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorio.

A conferma di questo legame tra istituzioni e produttori, Francesco Riva, componente della Giunta camerale in rappresentanza del comparto agricoltura, ha sottolineato l'importanza del percorso di crescita intrapreso: "La presenza a Roma conferma il valore del nostro “Oro delle Prealpi”. Come Camera di Commercio abbiamo sempre creduto in questo ambasciatore del nostro territorio. Portare la qualità certificata all’attenzione dei giovani e dei nuovi canali distributivi significa garantire un futuro ai nostri apicoltori e proteggere un patrimonio di biodiversità che conta oltre 12.000 alveari nella nostra provincia. Un presidio territoriale ancor più importante, poiché la tutela delle nostre api si traduce direttamente nella salvaguardia del pianeta: infatti, attraverso l’impollinazione, le api sostengono la vita, garantendo la riproduzione della flora e la sicurezza alimentare globale".

Vale la pena ricordare perché il Miele Varesino DOP è così speciale: le radici e le zone di produzione si estendono ai piedi delle Alpi, tra i fiumi Ticino e Olona, in un territorio dove la storia dell'uomo ha incontrato la natura. Tra il XVII e il XX secolo, la creazione di parchi e ville storiche ha favorito la diffusione della Robinia pseudoacacia, dai cui fiori le api traggono il nettare per un miele di acacia purissimo, cristallino e ricco di proprietà nutritive.

L’appuntamento al Ministero segna dunque una tappa importante per proiettare questa tradizione secolare verso nuovi orizzonti di consumo consapevole. Valorizzare l'“Oro delle Prealpi in contesti nazionali di tale rilievo significa consolidare una filiera che, partendo dalla qualità certificata della nostra provincia, contribuisce concretamente alla tutela ambientale e alla crescita del sistema agroalimentare locale.

c.s.

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