Young 6,5
Entra in partita malissimo, e gioca un primo tempo da coprirsi gli occhi. Si riscatta nella ripresa, in cui segna tutti i suoi 11 punti, e partecipa al rush nel terzo quarto che è, a conti fatti, la rincorsa per la vittoria.
Mannion 8,5
Il morso del Red Mamba stende Pesaro. Prestazione offensiva devastante nel quarto quarto, dove vince la partita e fa girare la testa a tutte le Marche: 26 punti totali, 21 dei quali negli ultimi 10 minuti, in cui, di fatto, è Varese. Decide di presentarsi così, e non si può che accoglierlo a braccia aperte. Sono tantissime le 8 palle perse, ma la partita la vince lui, e quindi va bene così: la conoscenza con i compagni sistemerà anche questo.
Ulaneo 5,5
Contro una Pesaro che praticamente cammina, la sua energia e la sua attività fanno fatica a essere sprigionate: 9 minuti in cui non tira mai (a parte due liberi, entrambi sbagliati) e prende 3 rimbalzi.
Woldetensae 6
C’è un caso Woldetensae? Resta seduto tutto il primo tempo, poi all’improvviso viene chiamato in causa da coach Bialaszewski e lui, con la leggerezza che lo contraddistingue, entra senza batter ciglio. Fanno 6 minuti giocati in cui ha tempo di distribuire ben 4 assist e tornare ad accomodarsi.
Spencer 5,5
Totè gliene segna parecchi in faccia, e lui non sempre riesce a giocare di energia, come ben gli è venuto contro Milano. Pasticcia un po’, non sempre è in posizione corretta, e più di una volta salta a vuoto sulle finte… Sgomita come riesce: alla fine va comunque in doppia cifra di rimbalzi.
Librizzi 7
Senza Shahid è lui il playmaker in uscita dalla panchina. Non delude per carattere e intensità: si presenta subito con un recupero su Cinciarini e non dimostra il minimo timore nel fare tutto ciò che va fatto. Si ferma a un solo punto dal massimo in carriera.
Hanlan 5,5
È probabilmente colui che con l’arrivo in squadra di un trattatore di palla come Mannion deve aggiustare di più le sue abitudini. Senza la sfera in mano così tanto sembra un po’ spaesato. Minimo di punti e di assist in stagione e 3/10 dal campo, ma se capisce come giocare senza strafare è il primo che ha da guadagnarci. Subisce in difesa le scorribande di Bamforth.
McDermott 7
Segna tre triple, due delle quali pesano come macigni, visto che arrivano nel terzo quarto nel momento in cui Varese era sprofondata a -15. Scalda la mano nel momento giusto e, sorpresa, registra anche 4 recuperi.
Brown 7
Grande prestazione nel primo tempo, in cui segna 15 punti, prende per mano la squadra e la accompagna all’intervallo su un punteggio più che accettabile per quanto visto fin lì. Nella ripresa consegna la squadra ai compagni: non segna più e spende a inizio terza frazione il quarto fallo. Si rivede nel finale, a giochi quasi fatti: vittoria in cui c’è tanto del suo.













