/ Cultura

Cultura | 06 dicembre 2023, 09:45

Mostra “Doni per la fede”: la devozione popolare all’Eremo di Santa Caterina

L'inaugurazione venerdì 8 dicembre (ore 16) a Leggiuno. Una raccolta di arredi liturgici che fanno parte del patrimonio dell’Eremo ma che non sono normalmente esposti. La mostra è proposta da Archeologistics e Fraternità Francescana di Betania

Mostra “Doni per la fede”: la devozione popolare all’Eremo di Santa Caterina

Venerdì 8 dicembre all’eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno, si inaugura la mostra “Doni per la fede – preziosi arredi liturgici all’eremo”: una raccolta di arredi liturgici che fanno parte del patrimonio dell’Eremo ma che non sono normalmente esposti e che testimoniano la devozione popolare verso un luogo sacro che però nella sua storia ha vissuto un periodo in cui non era più sede religiosa, bensì civile.

La mostra, che è proposta da Archeologistics e Fraternità Francescana di Betania, presenta rari documenti e reliquie appartenenti al periodo tra il XVIII e il XIX secolo, momento storico in cui l’Eremo passò da sede monastica a civile e in cui quindi fede e devozione – che rimangono ovviamene testimoniate e vissute nella chiesa dell’Eremo – sono state sostenute soprattutto dall’apporto e dalla presenza popolare.

La presentazione della mostra “Doni per la fede – preziosi arredi liturgici all’eremo” è prevista alle 16. A seguire, l’esibizione del gruppo corale ANA Arnica di Laveno Mombello.

La mostra “Doni per la fede – preziosi arredi liturgici all’eremo” resterà allestita fino al 7 gennaio 2024 ed è visitabile con il normale biglietto di ingresso all’Eremo di Santa Caterina, bene della Provincia di Varese.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore