Forti sì, imbattibili no, vincenti vedremo.
Anche i Mastini sono umani. E così basta staccare la spina un attimo, volendo ridurre la questione al sodo per i primi 5'41" di partita, quando Dalla Santa subisce 3 gol sui primi 3 tiri (su un disco messo in porta velleitariamente, sul palo libero, su una ribattuta) prima di essere sostituito da Perla sul 3-1 (di Marcello Borghi il solitario gol del temporaneo pari), per perdere dopo 8 vittorie consecutive e 12 successi nelle ultime 13 gare.
Basta poco perché nei restanti due periodi un indomito Varese, anche se non il migliore per attenzione e intensità (ah, quei due dischi persi a metà pista costati due gol...), è andato a un passo dalla folle rimonta, segnando il gol del -1 (6-5) con Marcello Borghi a 2'11" dalla sirena finale, prima del 7-5 probabilmente irregolare per un intervento su Perla non ravvisato dagli arbitri e che ha fatto infuriare anche il solitamente pacifico portiere giallonero.
Ma basta un attimo, in un campionato dove ci sono tante squadre forti ma nessuna invincibile (altrimenti la classifica finale non vedrebbe le prime 5 racchiuse in 4 punti), per iniziare in salita, rincorrere dal 4-1 dopo 9'38" ma non riuscire a recuperare, soprattutto contro quella stessa squadra che era stata anche l'ultima a battere, non a caso, il Varese e questo andrà tenuto conto in vista dei playoff. Il Pergine era già sembrata la squadra più difficile da digerire per il potente stomaco dei Mastini e lo ha confermato con Foltin (doppietta), Sanvido e capitan Meneghini a trovarsi a meraviglia supportati da una difesa solidissima.
Secondo periodo quasi da vero Varese, a parte il disco perso a metà pista da un difensore che ha permesso al Pergine di segnare il quinto gol dopo il caparbio 4-2 di Desautels (ribattuta al volo) e del nuovo riavvicinamento di Drolet (5-3).
Nel terzo è comunque troppo tardi, nonostante il botta e risposta tra Bitetto (6-3) su altro disco gettato al vento malamente a metà pista e Franchini (deviazione davanti alla porta: 6-4) e la zampata del -1 di Marcello Borghi (6-5), vincente per eccellenza, prima dello smash vincente di Becker (7-5), pur se tutti giurano che Sanvido avesse toccato Perla e la rete avrebbe dunque dovuto essere annullata: decidono quei primi 3 gol presi in meno di sei minuti perché poi, a ben guardare, la difesa trentina ha incassato 4 gol invece dei soli 2 a partita di media e alla fine i gialloneri hanno tirato molto di più (40-24).
Domani si avrà l'ufficialità dell'abbinamento negli ottavi di Coppa Italia (sotto tutte le info) e del doppio confronto con Milano: basta il nome per non mancare il 30 all'Agorà e il 3 gennaio all'Acinque Ice Arena prima dei probabili quarti con il Bressanone.
Che dire ancora dei tifosi? Loro non mollano nemmeno per un istante, vincono sempre e lo hanno fatto anche stasera, arrivando con un pullman in Valsugana il 26 dicembre. I veri invincibili si chiamano Mastini Forever.
PERGINE-VARESE 7-5 (4-1, 1-2, 2-2)
Reti: 2'43" Sanvido (Ambrosi) 1-0, 3'34" M.Borghi (Piroso, Vanetti) 1-1, 4'32" Foltin (Meneghini) 2-1, 5'41" Meneghini 3-1, 9'38" Marcellin (Sanvido) 4-1; 20'28" Desautels (Franchini, Drolet) 4-2, 31'13" Foltin (Ambrosi, Franza) 5-2 in inf., 38'25" Drolet (M.Mazzacane, Franchini) 5-3; 43'59" Bitetto (Andreotti, Ambrosi), 49'02" Franchini (Drolet, M.Mazzacane) 6-4, 57'49" M.Borghi (Schina, Vanetti) 6-5 in sup.; 58'58" Becker 7-5.
Varese: Dalla Santa (Perla dal 5'41"); Schina, Garber, Vanetti, Piroso, M.Borghi; Desautels, Piccinelli, M.Mazzacane, Drolet, Franchini; Bertin, E.Mazzacane, Allevato, Tilaro, Cordiano; Belloni, Privitera, Odoni, P.Borghi. Coach: Claude Devèze.
Arbitri: Cristiano Biacoli, Luca Zatta (Thomas Formaioni, Alberto Plancher)
Note - Tiri Per 24, Var 40. Penalità Per 14', Var 20'.
ULTIMA GIORNATA DELLA PRIMA FASE
Appiano-Alleghe 9-1, Como-Bressanone 5-3, Pergine-Varese 7-5, Valdifiemme-Dobbiaco 3-2, Valpellice-Caldaro 6-2.
LA CLASSIFICA FINALE
Varese 39 punti. Caldaro, Pergine 36. Dobbiaco, Appiano 35. Valdifiemme 29. Como 24. Bressanone 21. Valpellice 12. Alleghe 3.
CLASSIFICA DI PARTENZA DEL MASTER ROUND...
Varese 13. Caldaro, Pergine 12. Dobbiaco, Appiano 11.
...E DEL QUALIFICATION ROUND
Valdifiemme 9. Como 8. Bressanone 7. Valpellice 4. Alleghe 0
(le prime 3 si qualificheranno ai playoff)
COPPA ITALIA
Per qualificarsi alle final four di Varese del 21 e 22 gennaio, si dovranno innanzitutto superare gli ottavi di finale contro una squadra di categoria inferiore scelta dai Mastini: domani alle 14 la decisione cadrà sugli Old Boys Milano (andata all'Agorà venerdì 30 gennaio, ritorno in via Albani martedì 3 gennaio). Quindi sarà la volta dei quarti con andata mercoledì 11 gennaio e ritorno martedì 17 sul ghiaccio della miglior qualificata e quindi del Varese, se supererà gli ottavi. Se a sua volta accederà al secondo turno, sarà il Bressanone a trovare i Mastini nei quarti.
MASTER ROUND - SECONDA FASE
Al via venerdì 6 gennaio (il Varese giocherà la prima gara all'Acinque Ice Arena) tra le prime cinque della prima fase, e cioè Varese, Caldaro, Pergine, Dobbiaco e Appiano, con i punti dell'attuale classifica divisi per 3 e arrotondati per difetto. Dopo un girone di andata e ritorno verrano decise le posizioni di accesso ai playoff (4 marzo-15 aprile) e quindi chi avrà l'eventuale bella in casa a partire dai quarti.



















































