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Busto Arsizio | 25 maggio 2022, 18:13

Busto, addio a suor Luigia Pargoletti. «Ha lasciato un’impronta, positiva e sorridente fino all’ultimo»

Si è spenta a 86 anni dopo una vita spesa tra l’educazione dei più piccoli e l’assistenza ai più fragili. Ha trascorso gli ultimi anni a Sacconago. Sabato i funerali a Borsano, quartiere di cui era originaria

Busto, addio a suor Luigia Pargoletti. «Ha lasciato un’impronta, positiva e sorridente fino all’ultimo»

Dopo una vita spesa tra l’educazione dei più piccoli e l’assistenza ai più fragili, si è spenta suor Luigia Pargoletti. Aveva 86 anni.
I funerali si terranno nella chiesa parrocchiale di Borsano, quartiere di cui era originaria, sabato 28 maggio alle ore 10.45, preceduti alle 10.30 dal rosario.

Suor Luigia ha indossato la tonaca a 23 anni, iniziando il suo cammino al Cottolengo di Torino. Ma la sua vocazione è ancora più antica e risale al periodo trascorso, giovanissima, tra l’oratorio di Borsano e l’Azione Cattolica.
Ha dedicato la vita all’educazione, fra oratori e asili della Lombardia e, in parte, del Piemonte. Per vent’anni ha prestato servizio a Cornaredo, per poi tornare all’inizio degli anni Ottanta al Cottolengo per una breve parentesi, prendendosi cura di persone con disabilità. «In quei due anni – racconta la sorella Franca – ha cercato, ove possibile, anche di “potare fuori” queste persone, di proporre delle esperienze all’esterno. In questo senso è stata innovativa».

Poi è tornata a dedicarsi all’educazione dei bambini, continuando però a spendersi per disabili e ammalati, a cui ha sempre fatto visita, fino a quando la pandemia non ha stravolto le nostre vite.

Ha trascorso gli ultimi anni a Sacconago e oggi a farle visita sono genitori e anche bambini che frequentano la parrocchia. Ne ricordano la bontà ma anche il carattere deciso, “di polso”.

La malattia non aveva spento il suo sorriso, ma ne aveva indebolito la bella voce che per tutta la vita aveva dedicato al canto, una sua passione fin da giovanissima.
Lunedì, raccontano la sorella Franca e la nipote Manuela, con un filo di voce aveva chiesto che giorno fosse. Era il 23 maggio. «Domani allora è la festa di Maria Ausiliatrice, la Madonna mi accompagnerà in cielo». E così è stato.

Suor Luigia si è spenta nella Rsa di Cerro Maggiore legata al Cottolengo. «La dottoressa ci ha detto che non si è mai lamentata dei dolori di cui ha sicuramente sofferto – spiegano la sorella e la nipote –. Dagli infermieri agli inservienti al responsabile sanitario, tutti ci hanno detto che ha lasciato un’impronta importante, dicendo che sapeva farsi voler bene, sempre positiva e con il sorriso. Pur conoscendola, queste parole così sentite ci hanno fatto un grande piacere».
Suor Luigia aveva ricevuto tutto i sacramenti a Borsano e lì, per sua volontà, sabato si terrà l’ultimo saluto.

Riccardo Canetta

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