Una scultura ricorderà per sempre a Saltrio, sulle pendici del Monte Pravello, il passaggio di Liliana Segre e di altri cittadini ebrei che cercavano di fuggire dalle persecuzione e dalla ferocia dei nazifascisti.
Nel 1943, la senatrice a vita aveva percorso questi sentieri ma venne catturata, con altri compagni, a due passi dalla salvezza in Svizzera, per poi essere deportata nel campo di concentramento di Auschwitz.
Il monumento intitolato "Incontro" e voluto dall'amministrazione comunale di Saltrio è stato realizzato dall'artista Sara Marioli.
«Non si tratta di un monumento posizionato su di un piedistallo, unicamente da osservare - spiega l'amministrazione comunale - ma di una scultura che interagirà a pieno titolo con l'ambiente circostante e con tutti noi».
Il programma della manifestazione legata ovviamente alla ricorrenza del 25 Aprile prevede domenica 24 alle 10.30 la Messa, seguita alle 11.30 dalla deposizione di una corona al Monumento ai Caduti con il Comune e gli studenti delle scuole del paese.
Nel pomeriggio alle 14.30 ritrovo al Colle San Giorgio per la presentazione della scultura con la partecipazione degli alunni delle medie e a seguire la salita al Monte Prevello per l'inaugurazione dell'installazione.














