/ Busto Arsizio

Busto Arsizio | 19 marzo 2022, 09:30

Cronaca Busto. Truffe in casa, le regole per combatterle

In Lombardia ci sono 40 raggiri ogni 100mila abitanti e più di un terzo "bussano" alle abitazioni. Ecco i suggerimenti

Cronaca Busto. Truffe in casa, le regole per combatterle

Cronaca Busto, truffe in casa sempre in agguato. Più di un terzo dei raggiri in città in effetti "bussano" alle porte delle abitazioni. Nel progetto  "Struffàti", promosso dall’assessorato alla Sicurezza e realizzato dal Comando di Polizia Locale in collaborazione con la Cooperativa Sociale Davide Onlus, grazie al contributo di Regione Lombardia, si è messo a segno anche un prezioso decalogo per prevenire.

1 Tieni il cancello e la porta di casa SEMPRE chiusi a chiave

2 Non aprire agli sconosciuti ANCHE se in divisa (chiedi il tesserino di riconoscimento) e chiama il Comando di Polizia o l’azienda che dicono di rappresentare.

3 Non riferire mai di essere soli; dire piuttosto che si è in attesa del rientro di un familiare

4 Quando possibile, cerca di ottenere un appuntamento per la verifica o il controllo che ti viene richiesto e contatta l’azienda di riferimento per verificare le credenziali

5 Se ti fa sentire più sicuro, chiedi a una persona di fiducia di essere presente al momento dell’appuntamento

6 Prima di prendere qualunque decisione sostenere che si ritiene opportuno discutere della proposta con qualcuno di fiducia

7 Non lasciare “tracce” facilmente registrabili dai malintenzionati (ad es. porta in discarica gli scatoloni di apparecchiature costose invece di ammucchiarli per la raccolta a domicilio)

8 In caso di bisogno, chiedi aiuto ad un vicino o alle forze dell’ordine

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore