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Territorio | 02 gennaio 2022, 17:25

Omicidio di Morazzone, il sindaco: «Ci uniremo in preghiera perché Dio accolga Daniele»

Il primo cittadino esprime il cordoglio della comunità di Morazzone e promette: «Colui che doveva proteggere e custodire la vita del figlio, si trasforma improvvisamente in cinico omicida. Non ci sono parole per esprimere il dolore mio e di tutta la comunità morazzonese: siamo vicini ai nonni e alla mamma»

Omicidio di Morazzone, il sindaco: «Ci uniremo in preghiera perché Dio accolga Daniele»

Dopo il cordoglio espresso nelle prime ore a ridosso della tragedia (leggi QUI), il sindaco di Morazzone, Maurizio Mazzucchelli, torna ad esprimere vicinanza alla famiglia del piccolo Daniele, ucciso dal padre Davide Paitoni con un fendente alla gola (leggi QUI).

«Una incredibile tremenda notizia ha sconvolto la serenità di questi giorni: un bimbo di 7 anni, Daniele, perde la vita per mano del padre. Colui che doveva proteggere e custodire la vita del figlio, si trasforma improvvisamente in cinico omicida - dice il sindaco - Non ci sono parole per esprimere il dolore mio e di tutta la comunità morazzonese; siamo vicini ai nonni e alla mamma in questo momento di grande e straziante dolore che coinvolge anche la comunità scolastica dell’istituto comprensivo don Cagnola dove Daniele, a Gazzada, frequentava da settembre la seconda elementare». 

E aggiunge: «Non possiamo che esprimere vicinanza e cordoglio e impegnarci perché questi episodi di violenza sulle donne e sui minori non abbiano più ad accadere a causa dell’intolleranza e dell’incomprensione, soprattutto all’interno delle famiglie. E ci uniremo nella preghiera perché Dio, che è Padre Buono, accolga Daniele tra le sue braccia».

Redazione

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