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Ciclismo | 10 febbraio 2021, 16:07

Brivido Basso: torna al Giro con la sua Eolo-Kometa. «Non posso dire che lo vinceremo, ma vogliamo lasciare il segno»

Il team blu della nostra provincia invitato alla corsa rosa, parla il ds cassanese: «E' la corsa più bella al mondo nel Paese più bello del mondo. Vivrò quest'avventura come se anch'io pedalassi con i ragazzi»

Brivido Basso: torna al Giro con la sua Eolo-Kometa. «Non posso dire che lo vinceremo, ma vogliamo lasciare il segno»

Un sogno diventato realtà. Una spinta meravigliosa per un progetto appena nato. La Eolo-Kometa sarà una delle 23 squadre partecipanti alla 104esima edizione del Giro d’Italia, che si terrà tra l’8 e il 30 maggio (leggi qui il nostro commento), partirà da Torino e si concluderà prevedibilmente a Milano.

«E' una splendida notizia che premia la credibilità del nostro progetto - commenta Ivan Basso, ds del team blu che la maglia rosa l'ha vinta due volte, nel 2006 e nel 2010 - Abbiamo tre anni di vita con una squadra continental che non aveva le credenziali per partecipare al Giro, abbiamo un presente ben strutturato e un futuro a medio lungo termine tracciato». 

«Il Giro d'Italia è la corsa più bella del mondo nel Paese più bello del mondo: ogni ragazzo che inizia a correre in bicicletta sogna di farlo al Giro d'Italia - continua il cassanese - ottenere l'invito alla corsa rosa può sembrare un punto d'arrivo ma è un bellissimo punto di partenza. Ci sono gare di avvicinamento come la Tirreno dove i ragazzi dovranno dimostrare di valere questo invito e conquistarsi il numero da attaccare sulla maglia alla partenza di Torino del Giro».

«Sacrificio, sudore e fatica - prosegue Ivan - sono queste le armi con cui guadagnarsi lo spazio in una corsa che è un momento speciale anche per me. Perché ci tornerò da dirigente con un'emozione particolare visto che avrò la responsabilità di questo team. Vivrò quest'avventura come se anch'io pedalassi con i ragazzi».

«Ogni gara per noi è importante, ma ovviamente ora il Giro d’Italia è il nostro grande traguardo dell’anno - aggiunge ancora Basso - È la nostra prima gara di tre settimane da quando abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto. Vogliamo fare un ottimo lavoro, vogliamo essere protagonisti in gara. Non possiamo dire che vinceremo il Giro, dobbiamo essere realistici, ma vogliamo che Eolo-Kometa sia una squadra che lasci il segno nella corsa rosa e che la nostra partecipazione getti le basi per le ambizioni future. Abbiamo una squadra di grande qualità, con corridori che faranno sicuramente un ottimo lavoro. Non vedo l’ora di partire da Torino».

«Siamo molto felici - dice Fran Contador, dg del team blu - Fin dall’inizio di questo progetto ci eravamo posti l’obiettivo di lottare per essere al Giro d’Italia. Sapevamo che non sarebbe stato facile, era molto chiaro, perché siamo nuovi arrivati in questa categoria e c’era molta competizione per conquistare la wild card. Fin dal primo momento c’è stata una corrente d’opinione che dava per scontata la nostra presenza al Giro per la nazionalità della nostra licenza o quella dei nostri main sponsor: invece non è stato così semplice, anzi, questa è stata un’arma a doppio taglio».

«Per me essere al Giro d’Italia nel 2021 dopo aver iniziato tutto questo progetto nel 2013 con una squadra junior è qualcosa che ancora trovo difficile da credere - continua Fran Contador - Ho vissuto il Giro d’Italia come manager di Alberto e già mi sembrava un’esperienza incredibile e indimenticabile per tutto ciò che gli ruota intorno. E ora ci vediamo lì, con la nostra squadra. Dal 2013 lavoriamo duramente per raggiungere questo obiettivo. È un sogno che si avvera dietro al quale c’è tanto impegno e sacrificio».

Redazione

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