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Territorio | 21 ottobre 2020, 07:00

Sono una ventina i casi di Coronavirus a Gavirate. Il sindaco e medico Silvana Alberio: «Dobbiamo abituarci a cambiare i nostri comportamenti»

Con il nuovo Dpcm salta anche l'ultima domenica della Festa della Zucca. La prima cittadina: «Nel nostro paese non ci sono grossi problemi di assembramenti, ma non possiamo pensare di non dover modificare le nostre abitudini»

Silvana Alberio

Silvana Alberio

In questa seconda ondata di Coronavirus, a Gavirate sono una ventina i casi positivi al Covid; la cittadina affacciata sul lago di Varese ha avuto numeri importanti a livello di contagi anche perché purtroppo, in primavera, un focolaio si è formato alla casa di riposo.

La situazione adesso è sotto controllo, non ci sono casi gravi, ma il numero di casi positivi aumenta e il nuovo Dpcm ha fatto saltare l'ultimo appuntamento, in programma domenica sul lungolago, della Festa della Zucca, che sinora si era svolta con ottimo successo di pubblico, rispettando tutte le norme anti contagio da parte degli organizzatori della Pro Loco.

A fare il punto della situazione sulla pandemia con VareseNoi è il sindaco Silvana Alberio che è anche medico di base e ha in cura un paio di pazienti affetti da Covid. «Il livello dei contagi a Gavirate segue quello regionale e provinciale ed è quindi in aumento - afferma la Alberio - la maggior parte dei casi è asintomatica o con sintomi lievi e per fortuna in casa di riposo tutto è tranquillo».

«La situazione in paese è sotto controllo anche dal punto di vista degli assembramenti - prosegue il sindaco - è positivo comunque che il nuovo Dpcm dia la possibilità ai sindaci, che conoscono bene il loro territorio, di poter prendere delle decisioni sui luoghi a rischio assembramenti, ma purtroppo manca completamente la parte dei controlli che i Comuni non sono in grado di fare».

Anche a Gavirate e lo dimostra il successo della Festa della Zucca nelle domeniche di ottobre, c'è voglia di normalità e di socialità. «La Festa è stata organizzata molto bene e seguendo tutte le norme come ho potuto constatare anche personalmente - sottolinea la Alberio - purtroppo dobbiamo sospendere l'ultimo appuntamento in programma domenica. Non possiamo purtroppo pensare di non dover modificare le nostre abitudini e i nostri comportamenti anche nell'andare dal medico, anche se è difficile soprattutto per gli anziani. Sto spingendo moltissimo sulle ricette elettroniche e io stessa piuttosto le fotografo e le invio via whatsapp per evitare che i pazienti vengano in ambulatorio se possono farne a meno». 

Matteo Fontana

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